L’INTER RIPARTE DA GAGLIARDINI

L’Inter che non vuole fermarsi a 7 vittorie consecutive in campionato punta verso lo Juventus Stadium con qualche dubbio e una certezza. Quest’ultima ha il volto di Roberto Gagliardini, assente nell’unica sconfitta patita ultimamente dai nerazzurri, quella in Coppa Italia con la Lazio. Il centrocampista, che si dice certo di potersela giocare alla pari con i bianconeri, tornerà titolare domenica sera. E qui cominciano i dubbi. Dando per scontata la presenza di Candreva e Perisic sugli esterni, sono in tre a giocarsi due maglie per completare il centrocampo. Brozovic è in pole per una, l’altra se la contendono – scelta che pare prevalentemente tattico/filosofica – Kondogbia e Joao Mario. Non dovrebbero esserci altre sorprese perché laddove Miranda e Ansaldi sono apparsi decisamente sottotono nelle ultime uscite, non paiono esserci alternative davvero convincenti. Piuttosto in mezzo alla difesa mister Pioli deve scegliere il partner dell’ex colchonero tra Medel e Murillo. I tifosi dell’Inter tuttavia rivolgeranno le loro speranze soprattutto su Mauro Icardi, killer che ha nella Vecchia Signora la sua vittima preferita. Ulteriore motivazione per il bomber, la presenza allo Stadium del ct dell’Argentina Bauza. Il selezionatore ha aperto a una convocazione a marzo per il capitano nerazzurro. Infine attenzione rivolta sempre alla tribuna perché dopo 19 anni si dovrebbe rivedere la dirigenza Inter a Torino. Steven Zhang, infatti, è intenzionato a seguire la squadra in trasferta. Massimo Moratti aveva smesso di andare a casa della Juve dopo la gara del 1998, fissata nell’immaginario collettivo per il contatto in area tra Iuliano e Ronaldo.

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