Brescia, tentato sequestro di un broker

Sventato un possibile sequestro di persona a Brescia. I carabinieri di Vicenza, a conclusione di un’’indagine coordinata dalla Procura bresciana, hanno arrestato Tiziano Frazza, imprenditore veronese di 60 anni e Marco Vigato, 47enne, vicentino, con l’’accusa di aver tentato di sequestrare a scopo di estorsione un broker finanziario originario di Milano, ma residente in Svizzera e con interessi in giro per il mondo. Secondo la Procura i due arrestati volevano costringere il broker a effettuare transazioni estero su estero di ingenti somme di denaro di provenienza illecita per recuperare i soldi persi in passato per investimenti finanziari sbagliati. Il rapimento sarebbe dovuto avvenire il primo dicembre scorso nei pressi del casello autostradale Brescia centro dove il broker sarebbe stato attirato con la scusa di un appuntamento di lavoro, per essere invece caricato a forza a bordo di un furgone, guidato da Marco Vigato. Il sequestro saltò perché i carabinieri fermarono il furgone per un controllo stradale dopo aver avuto però alcune preziose informazioni da una fonte riservata. Nonostante questo mancato sequestro i due hanno continuato a lavorare allo scopo di organizzare un nuovo blitz. Da qui la decisione dell’arresto avvenuto nelle scorse ore. Secondo il piano, i due intendevano portare il broker in un casolare nel Veneto. Nelle abitazioni dei due sono stati rinvenuti due ricetrasmittenti, un manganello telescopico e un taser, strumenti che si ritiene sarebbero serviti per portare a termine il disegno criminoso.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here