SEQUESTRATO IL CELLULARE DI TIZZANI

Tornano i Ris nella villetta di Seriate dove nella notte tra il 26 e il 27 agosto è stata uccisa l’ex professoressa Gianna Del Gaudio. Dopo i rilievi di venerdì sul Wi-Fi di casa Tizzani, oggi è stata la volta di ulteriori accertamenti nelle stanze al piano superiore. Gli uomini del reparto scientifico, alla presenza di Antonio Tizzani e del consulente Giorgio Portera, hanno effettuato accertamenti irripetibili con il luminol per cercare tracce che però non sono state trovate, come spiega all’uscita anche il genetista.

Un’ora scarsa di ispezione all’interno della casa dopo di che ad Antonio Tizzani, marito della povera donna e unico indagato a piede libero, pare abbiano sequestrato il telefono cellulare per effettuare ulteriori controlli sul wi fi.

Sono giorni decisivi anche perché è attesa la relazione del Ris su tutti gli accertamenti effettuati nella villetta in questi mesi e l’analisi della traccia di Dna trovata sulla lama nascosta dall’impugnatura. Non è ancora chiaro se vi sia la certezza che quella traccia appartenga ad Antonio Tizzani.

Per gli inquirenti è possibile che l’indagato abbia maneggiato quel taglierino prima di uccidere la moglie e solo nell’atto vero e proprio avrebbe indossato dei guanti.

Restano però ipotesi perché un quadro più preciso si avrà una volta ricevute le relazioni che potrebbero segnare una svolta nelle indagini.

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