GUARISCHI, CHIESTI 5 ANNI IN APPELLO

È cominciato il processo d’appello a carico dell’ex consigliere regionale di Forza italia, Massimo Guarischi imputato per corruzione nell’ambito del processo su un presunto giro di tangenti nella sanità lombarda. Il sostituto procuratore generale di Milano, Lucilla Tontodonati, nel corso della sua requisitoria ha chiesto la conferma della condanna a 5 anni di carcere inflitta in primo grado.
Secondo l’accusa, Guarischi avrebbe favorito il titolare della Hermex Italia, Giuseppe Lopresti (che aveva patteggiato la pena a 2 anni e 10 mesi di carcere), in un serie di gare per la fornitura di attrezzature sanitarie. Come contropartita, avrebbe incassato tangenti pari al 3% del valore degli appalti vinti dall’imprenditore: in tutto 447 mila euro, somma già confiscata nel processo di primo grado. Mazzette che sarebbero poi in parte servite a ricompensare l’ex governatore Roberto Formigoni, indagato per corruzione e turbativa d’asta in un altro filone della stessa inchiesta, con una serie di vantaggi e utilità personali. Anche Antonella Forloni, legale della Regione parte civile, ha chiesto di confermare la sentenza del tribunale e la provvisionale di 1 milione di euro.
La sentenza è prevista per il prossimo 15 marzo.

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