PADERNO DUGNANO, SMASCHERATI 3 FURBETTI DEL CARTELLINO

Andava al bar, si gustava un caffè al tavolo e leggeva i giornali con tutta calma oppure faceva un giro. Fin qui nulla di strano se non fosse che la persona in questione, a tutti gli effetti, risultava invece essere al lavoro. Il furbetto del cartellino, un dipendente del Comune di Paderno Dugnano, si allontanava per qualche ora ma senza permesso e spesso lo faceva addirittura usando mezzi dell’ente. Sotto accusa anche un altro impiegato del comune, un operaio, che avrebbe dovuto essere in giro a far manutenzione sulle strade della cittadina dell’hinterland di Milano ma invece si ritagliava tempo per sé e con l’autocarro in dotazione al comune andava a supervisionare un cantiere appartenente a un privato. Ma non solo, la Polizia Locale di Paderno ha scoperto un caso ancor più grave e per questo l’uomo è finito agli arresti domiciliari: si tratta di un altro dipendente comunale, il terzo, che si era addirittura trovato un lavoro parallelo non autorizzato e quotidianamente si assentava, anche con mezzi comunali, senza alcun permesso. Quindi mentre ufficialmente risultava in servizio, aveva aperto un’attività in proprio a cui dedicava gran parte del tempo: a tre chilometri dal Municipio aveva comprato un terreno e aveva messo in piedi un allevamento di bovini e bufale per produrre latticini.
A smascherarli, dopo la segnalazione dei colleghi, sono stati i ripetuti pedinamenti degli inquirenti ma soprattutto l’occhio delle telecamere: video di fronte ai quali i tre furbetti del cartellino non hanno potuto fare altro che ammettere la verità. Ora sono accusati di truffa ai danni di un ente locale, falso in attestazione sulla presenza in servizio e peculato.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here