UDIENZA REGGIANI

Si è presenta in udienza fiduciosa mano nella mano con il suo avvocato, ed è uscita con un sorriso stampato sul volto. Patrizia Reggiani potrebbe presto tornare ad essere una donna libera, e  lasciarsi definitivamente alle spalle quella condanna a 26 anni per  l’omicidio del marito Maurizio Gucci, avvenuto nel 1995 in via Palestro a Milano.

La pubblica accusa infatti non si è opposta alla richiesta della difesa di revocare i tre anni di libertà vigilata che la donna dovrebbe ancora scontare. Qualora il giudice di sorveglianza dovesse decidere di accogliere la richiesta, lei avrà chiuso definitivamente i conti con la giustizia.

Il suo difensore, l’avvocato Danilo Buongiorno si dice ottimista ed è certo che la decisione arriverà entro una settimana. 

Radiosa ma visibilmente provata nel fisico, la Reggiani ha ricordato con affetto gli anni passati nel carcere di San Vittore, chiamato da lei Victor Residence e ha ribadito la sua innocenza, ammettendo di essersi fidata delle persone sbagliate.

Bocca cucita invece sul contenzioso con le figlie per il vitalizio milionario che dovrebbe incassare in base ad un accordo firmato con il marito ucciso. Un milione di euro l’anno, oltre i 24 milioni di arretrati maturati durante la sua detenzione. Sebbene la parola fine debba ancora arrivare, lady Guggi si sente già una donna libera.

 

 

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