RAGAZZA AGGREDITA SUL TRENO, L’UOMO CON CUI CHATTAVA SI PRESENTA IN COMMISSARIATO

Si è presentato spontaneamente al commissariato di Milano Porta Ticinese e dopo essere finito al centro dei sospetti ha voluto dare la sua versione dei fatti. L’uomo, 25anni e magrebino, dopo l’aggressione alla 16enne sul treno per Mortara, ha ammesso agli agenti della Squadra Mobile di aver avuto contatti con lei, ma ha voluto prendere le distanze da quanto successo. E’ vero – avrebbe detto- che c’era stata una chat su Facebook, ma ha negato di essere responsabile dell’aggressione alla 16enne. Il ragazzo, che frequenta il quartiere di Porta Ticinese, vive in zona Gratosoglio e ha avuto qualche piccolo precedente per spaccio, ma al momento risulta che nei suoi confronti non sia stato preso alcun provvedimento.

Le indagini proseguono anche raccogliendo diverse testimoniante tra la cerchia degli amici della ragazza. Sarebbero stati proprio loro a salvare una foto del 25enne prima che il profilo Facebook fosse disattivato. Loro sapevano dei contatti tra la minorenne e il magrebino e delle avances sempre più pressanti, soprattutto nelle ultime settimane prima dell’aggressione. Stando alle testimonianze, i due si sarebbero anche incontrati di persona, ma il giovane avrebbe assicurato agli investigatori di non essere mai salito sul treno. Ad ogni modo, il racconto dell’uomo verrà verificato dagli inquirenti, che dovranno tener presente che, stando alla versione della 16enne, gli aggressori sarebbero stati due.

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