FALSE ASSUNZIONI PER OTTENERE PERMESSI DI SOGGIORNO. 11 ARRESTI

Il contratto di lavoro, il permesso di soggiorno. Documenti originali, in regola, avuti però attraverso una scorciatoia.

A fornirla, un commercialista titolare di uno studio a Sesto San Giovanni. Era lui quello che aveva messo in piedi il business. Il pacchetto completo, variava dai 200 ai 3mila euro, a seconda delle possibilità economiche dei clienti. E i clienti appunto, erano tutti extracomunitari. Dal 2007, anno in cui partono i fatti contestati, si calcola che siano stati almeno 1500 gli immigrati che hanno beneficiato di questo giro. 40 le persone coinvolte nell’inchiesta della procura di Monza. Per 10 di queste sono stati disposti gli arresti domiciliari. L’unico finito in carcere il commercialista. Un’indagine complessa che ha visto iscritti nel registro degli indagati 172 persone.

800 le imprese, per gli investigatori, coinvolte nelle quali far figurare le assunzioni fittizie che poi servivano per richiedere il permesso di soggiorno. Punto di contatto per gli immigrati, un phone center di Limbiate.

 

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