SERIATE, CASA TIZZANI DISSEQUESTRATA

I sigilli alle porte non sono stati ancora tolti soltanto perché nessuno è ancora entrato a fare pulizia all’interno della casa. Il dissequestro è però avvenuto sotto gli occhi di Antonio Tizzani, del figlio Mario e dell’avvocato dell’ex ferroviere, Giovanna Agnelli. Il cartello, come potete vedere dalle immagini, non c’è più.

Dopo aver vissuto per un po’ di tempo a casa del figlio Paolo e per qualche settimana in un bed and breakfast non lontano da Piazza Madonna delle nevi, Antonio Tizzani può tornare nella casa in cui ha vissuto per tanto tempo con la moglie Gianna prima dell’omicidio che ha sconvolto l’intera famiglia. Omicidio per il quale l’unico indagato resta proprio lui, il marito dell’ex professoressa, che ha sempre dichiarato di aver visto un uomo trafugare nella borsa di sua moglie per poi scoprire il cadavere della donna poco dopo sul pavimento della cucina.

Antonio non vedeva l’ora di rientrare in casa nonostante il dissequestro gli abbia provocato un dolore lancinante, quasi sei mesi dopo il delitto. All’interno della casa sono rimasti tutti i suoi ricordi, tranne un paio di foto che Antonio ha sempre portato con sé in tutti questi mesi. Mesi in cui l’inchiesta ha avuto qualche accelerazione e parecchi giorni d’attesa, poiché la Procura sta aspettando da tempo la relazione del reparto scientifico su ciò che è stato repertato a più riprese all’interno della villetta. Impronte, tracce, elementi utili ai fini dell’indagine dopo la relazione del medico legale, quella sì, già arrivata sul tavolo del procuratore.

Tizzani ribadisce il concetto: qualcuno è entrato in casa quella sera e ha ammazzato mia moglie.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here