BLITZ CON L’ACIDO, 20 ANNI A MARTINA LEVATO

“ Giustizia è fatta”. Così Alberto Savi, il padre di Stefano, il giovane sfigurato con l’acido per un tragico scambio di persona, ha commentato la sentenza dei giudici della Corte d’Appello di Milano che hanno condannato a 20 anni Martina Levato e confermato la pena a 9 anni e 4 mesi per Andrea Magnani, ritenuto dall’accusa il complice della banda. Terzo anello mancante è Alexander Boettcher, che in questo processo non figura, avendo scelto il rito ordinario. Lui, fidanzato all’epoca dei fatti con l’ex studentessa, e che da lei ha avuto un figlio, ora dato in adozione, è stato condannato in Appello a 14 anni per l’aggressione a Pietro Barbini, sfigurato nel dicembre del 2014 in via Carcano a Milano e a 23 anni per gli altri blitz. Il prossimo 4 maggio, lo attende il processo d’Appello.

Intanto lei, Martina, alla lettura del dispositivo è scoppiata in lacrime. Mentre si è addossata le colpe per gli altri fatti, si è sempre detta estranea al blitz nei confronti di Savi. Forse, per questo, si aspettava un‘ulteriore riduzione. Dall’altra parte, resta la famiglia Savi, pronta a voltare pagina

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here