I CANI MOLECOLARI ALLA RICERCA DI SARA

Continuano le ricerche di Sara Capoferri, la 37enne sparita nel nulla ormai da più di otto giorni. Questa mattina a Berlingo, nel bresciano, sono tornati i cani molecolari dei militari, che hanno di nuovo perlustrato l’area dove giovedì scorso è stata trovata l’auto in fiamme della donna. I carabinieri hanno chiesto all’amico che la ospitava a San Pancrazio di fornire loro un paio di scarpe della giovane madre, che serviranno per fiutare eventuali tracce. Ai genitori al momento non sono arrivate segnalazioni. La sorella Monia lancia un appello a chi potrebbe aver visto Sara in questi giorni: chiamate i carabinieri e fornite indicazioni. Chi sa, parli. E’ un po’ questa l’accorata richiesta della famiglia Capoferri, sconvolta da questa misteriosa scomparsa della quale se ne stanno occupando i Carabinieri del comando provinciale di Brescia. Si indaga sulla sera della scomparsa, ma anche sulle ultime frequentazioni di Sara. Gli amici dei bar, come li ha definiti il padre Tonino, in ansia come la mamma Ninna e la figlia 16enne della donna. Qualcuno che possa raccontare ai carabinieri se Sara avesse qualche problema difficile da risolvere o se fossero tornati vecchi fantasmi dal passato, come quando si allontanò da casa per perdersi tra i boschi della Val Trompia prima che qualcuno la ritrovasse assiderata. Una vita tormentata, quella di Sara, molto più complicata da come appare in queste foto da cui traspare un volto dolce e tenero.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here