Adottabile bimba dei genitori-nonni

La Corte d’Appello di Torino ha confermato l’adottabilità della bimba che era stata allontanata dai genitori di Casale Monferrato (75 anni lui, 63 lei) a pochi mesi dalla nascita. I giudici hanno respinto il ricorso presentato dalla coppia: la bambina resterà con la famiglia adottiva. E’ stato accolta la tesi del procuratore speciale della piccola: non si può, in sostanza, ricucire il cordone ombelicale reciso dalla giustizia tra Luigi Deambrosis, Gabriella Carsano e la loro bambina, che non può essere restituita alla famiglia naturale perché “ormai l’abbandono fa parte della sua storia, anche senza che la coppia ne abbia colpa”. L’avvocato dei genitori naturaliintende impugnare il provvedimento. Il legale aveva già ottenuto un ribaltamento della sentenza con un ricorso poichè alla base di tutte le precedenti sentenze c’era stato un errore: quell’accusa di abbandono della bambina da parte del papà, che invece è stato assolto in tutti e tre i gradi di giudizio perché si era allontanato giusto il tempo di prepararle il biberon.
Secondo la Cassazione, che aveva disposto il nuovo processo d’appello, tutte le sentenze precedenti avevano sullo sfondo un pregiudizio riguardo all’età di Luigi e Gabriella, 75 anni e 63. Quando è nata la figlia ne avevano 69 e 57.
La legge non prevede limiti «per chi intende generare un figlio» ha scritto la Cassazione. Ora si attendono le motivazioni: che, come aveva specificato la Suprema Corte, non potranno tenere conto né dell’età avanzata dei due genitori, nè della vicenda di “abbandono” poi finita in un nulla di fatto. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here