Poche certezze per il Milan del futuro

Sul Milan del futuro c’è un grosso punto interrogativo, a partire da Vincenzo Montella. Il tecnico napoletano ha un altro anno di contratto, ma non ha ancora avuto garanzie su quale sarà il progetto futuro. Difficile programmare la prossima stagione se non è nemmeno noto chi sarà il nuovo direttore generale e quello sportivo, con una trattativa per la cessione societaria che stenta a decollare ormai da troppo tempo. Tantissimi i discorsi che andrebbero affrontati, su tutti quello del rinnovo di Donnarumma. Compiuti i 18 anni, la situazione non è cambiata, con Raiola che pretende di sapere chi gestirà il Milan prima di fargli firmare un contratto che lo leghi ancora a lungo ai colori rossoneri. Tra tutti i club che farebbero carte false per avere il classe ’99, spicca il Manchester United dove il suo agente ha numerosi interessi e dove De Gea molto probabilmente farà le valige. La situazione contrattuale è complicata anche per De Sciglio: in questo caso però l’addio rischia di essere quasi certo. Il terzino sta valutando da tempo di lasciare il Milan, pronto a diventare un nuovo giocatore della Juventus, anche se, come probabile, il suo mentore Allegri dovesse dire addio. Più ottimismo filtra per il rinnovo di Suso: per lo spagnolo dovrebbe arrivare il prolungamento di un anno e contestualmente il raddoppio dell’attuale ingaggio (passerebbe a due milioni di euro a stagione). Capitolo prestiti: il Milan non detiene praticamente alcun diritto su Deulofeu e Pasalic. Il primo molto probabilmente verrà ricomprato dal Barcellona per 12 milioni di euro e in quel caso il Milan avrebbe maggiori possibilità di acquisirlo, considerati gli ottimi rapporti con la dirigenza blaugrana. Diverso il discorso relativo a Pasalic: Galliani si è detenuto il diritto di prelazione, ma se Conte al Chelsea deciderà di puntare sul croato, il Milan potrà fare ben poco per trattenerlo anche il prossimo anno.

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