PRESA BANDA DI TRUFFATORI, 4 ARRESTI

E’ stata smantellata la banda di truffatori che vendeva false riviste delle forze dell’ordine a ignari cittadini, soprattutto anziani, attraverso una rete di call center che operava su tutto il territorio nazionale, con base a Milano.

I modi all’inizio erano gentili per poi passare a vere e proprie minacce nel caso in cui le vittime non sottoscrivevano l’abbonamento. Gli operatori di questi call center avevano un vademecum in cui si segnavano le abitudini familiari, le mansioni dei figli e se per caso vi fossero in famiglia parenti avvocati o appartenenti alle forze di polizia in maniera tale da non ricontattarle in seguito. Proprio dalle persone truffate sono partite le denunce che hanno portato gli inquirenti a indagare. Secondo alcune testimonianze delle persone truffate, gli operatori di questi call center si spacciavano per magistrati, funzionari di polizia. Qualcuno si è addirittura presentato come la Boccassini pur di far sottoscrivere l’abbonamento che partiva dai 100 euro ai 3000 euro all’anno. In caso di risposta negativa, partivano le minacce di pignoramento di case e auto. Le telecamere hanno immortalato una signora anziana consegnare 20 mila  euro in contanti a uno di questi truffatori.

La maxi operazione ha permesso di arrestare 4 persone e metterne sotto indagine altre 25, tutte di nazionalità italiana.

Un’organizzazione capillare ed esperta che dal 2012 ha realizzato un giro d’affari di circa un milione di euro all’anno. L’operazione, coordinata dal pm di Milano Ludovici, ha visto uno spiegamento di forze imponente grazie alla collaborazione della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e di Stato e del pool anti truffe dei Carabinieri.

I 4 arrestati avevano tutti precedenti. Questo delle false riviste è solo uno dei filoni d’inchiesta. La sensazione è che ci possano essere altri settori in cui operavano questi truffatori professionisti.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here