SEPOLTO A EUPILIO, NON E’ UN COMASCO

Il cadavere trovato nei boschi di Eupilio, nel comasco, non appartiene ad alcun uomo scomparso del territorio provinciale. I Carabinieri del reparto investigativo di Como hanno fatto la comparazione con le denunce di persone scomparse e non hanno trovato per ora una risposta. Ora le indagini si stanno allargando a persone di fuori provincia.

La vittima non è ancora stata identificata e c’è bisogno di ulteriore tempo per fare tutti gli accertamenti necessari. Ad oggi quel corpo, ritrovato da due ragazzini impegnati nella pulizia dei boschi, non ha né un nome né un cognome. Di età compresa tra i 50 e i 60 anni, capelli brizzolati, carnagione chiara e corporatura robusta. Sono queste le caratteristiche della persona ritrovata in questi boschi sotto mezzo metro di terra.

Sul luogo del ritrovamento non sono stati trovati né i vestiti né gli effetti personali dell’uomo. E’ probabile che sia stato portato nei boschi e poi coperto per non farlo ritrovare. Considerata la stazza dell’uomo è pensabile che siano state più persone a portarlo lì. Non è semplice neppure chiarire la data della morte. Forse qualche settimana, non sembra di più.

Sono tutte domande alle quali i Carabinieri, coordinati dal Pm Simona di Salvo, stanno cercando di dare una risposta. I prossimi accertamenti sul corpo potrebbero svelare nuovi elementi per dare a quel volto un nome.

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here