LOMBARDIA, REFERENDUM IL 22 OTTOBRE

Ora è ufficiale. Il 22 ottobre in Lombardia si terrà il referendum per l’autonomia. Lo ha annunciato quest’oggi Roberto Maroni che ha firmato il decreto che indice la consultazione auspicando che in quella data si possano accorpare elezioni politiche e regionali al fine di risparmiare parecchi soldi.

Se a Roma decidono di anticipare le politiche – ha fatto sapere Maroni – si potrebbe andare a votare per le nazionali e le regionali in un un’unica tornata, come già successo nel 2013.

Il referendum per l’autonomia è una vecchia battaglia della Lega e della giunta Maroni in Lombardia e il 22 ottobre i cittadini lombardi potranno votare dalle 7 alle 23 per la prima volta attraverso il voto elettronico.

Sarà un referendum consultivo in cui agli elettori verrà chiesto se vi sia la volontà di aprire un negoziato con il Governo in merito al conferimento di maggiore potere alla regione in diversi campi d’azione. Non essendoci quorum, l’intento è politico e di dare un nuovo impulso federalista all’attività regionale, come sostiene da sempre Maroni.

Secondo l’articolo 116 della Costituzione dopo il referendum bisognerà intavolare una trattativa con il governo: se questa andrà a buon fine occorrerà portare in Parlamento una proposta di legge che dovrà essere approvata dalle Camere a maggioranza assoluta.

Ma questo sarà l’eventuale secondo passaggio. Il fatto che il 22 ottobre si voti però per Maroni equivale già ad una svolta per la Lombardia e per la sua storia.

 

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