FEMMINICIDIO A BUSTO ARSIZIO

Fuori dalle mura di casa una coppia felice, affiatata, dentro un rancore covato da chissà quanto tempo, esploso ieri pomeriggio quando Muhamed Vapri, al culmine di una lite, ha afferrato un coltello da cucina e per ben 15 volte si è accanito sulla moglie, Diana Koni. L’ennesimo femminicidio avvenuto a Busto Arsizio, in provincia di Varese, dove la coppia, 52 anni lei, 62 lui, entrambi albanesi, viveva da diverso tempo. A dare l’allarme, una vicina di casa. All’arrivo dei soccorritori la vittima era in un lago di sangue. Il coltello ancora conficcato nel torace. Il marito è stato arrestato in flagranza. Si è lasciato ammanettare e ora dovrà rispondere di omicidio aggravato. Da chiarire, il movente. La coppia ha tre figli grandi che vivono fuori casa. Per tutti una famiglia normale eppure, da qualche tempo, l’idillio si era spezzato. Pare che lei volesse lasciarlo. Saranno probabilmente gli stessi figli a far chiarezza. Ieri, uno di loro, parlando con i carabinieri si sarebbe lasciato sfuggire: “lo avevo detto a mia madre di non venire qui da sola”. Una frase che potrebbe spiegare perché tanto amore sia improvvisamente sfociato in così tanto odio.

 

 

 

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