PROCESSO BOSSETTI, PARLA MARITA COMI

Eccola Marita Comi. A pochi giorni dall’inizio del processo d’Appello, torna a difendere il marito, Massimo Bossetti, condannato in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio. Lei, la giovane moglie più volte sotto i riflettori, mai passata inosservata, questa volta sceglie le colonne del settimanale “Gente”. Racconta dei sui incontri in carcere con Massimo a cui non chiede più di quella sera. “Argomento superato, dice, era un dubbio iniziale”. Quei dubbi sui quali la parte civile aveva tanto incalzato sembrano dunque superati. Quasi a dire che tra marito e moglie sia tornato il sereno, se di sereno si può parlare in una coppia dove lui, sta scontando una condanna a vita e lei, è impegnata a difendere la vita privata, sua e dei suoi 3 figli. Marita, pronta a raccontare i suoi momenti più privati in pubblico, pur di stare accanto a Massimo. Nella sua recente intervista parla anche della suocera Ester Arzuffi, ammettendo che con lei i rapporti si sono rovinati: “nel momento del bisogno non c’è stata”, racconta la donna. La conferma che qualcosa è cambiato, anche dalla stessa madre di Massimo. Tutto pronto intanto per venerdì quando a Bergamo riprenderà il processo d’Appello. Bossetti ci sarà, come sempre, sarà fatto passare da un ingresso sotterraneo. Un centinaio le testate accreditate mentre già si parla di chiudere la via d’accesso al tribunale. I numeri per il processo dell’anno ci sono tutti.

 

 

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