TROPPI MIGRANTI? IL SINDACO NON MANGIA

5600 abitanti, 32 profughi. Besnate sta vivendo l’arrivo di questi migranti con curiosità ma anche con molte perplessità. Primo perché dovevano essere 15, per la proporzione 1 ogni 3000 abitanti. Secondo perché questi ragazzi tra i 20 e i 30 anni  provenienti da Senegal, Mali, Ciad e Costa D’Avorio, non hanno nulla da fare per tutto il giorno e per ora si limitano a giocare a calcio nel cortile di questa palazzina, affittata regolarmente da un privato ad una Cooperativa di Vercelli che gestisce l’accoglienza e fornisce vitto e alloggio.

Il paese sta con il sindaco Giovanni Corbo del Pd, che ha indetto lo sciopero della fame in attesa che la Prefettura rispetti l’accordo e ricollochi almeno una ventina di profughi in esubero. A Besnate c’è preoccupazione anche perché  i patti non rispettati potrebbero portare altri profughi in paese. E un segnale secondo i cittadini va dato a chi decide di collocare questi migranti per lo più economici. La cooperativa, interpellata a riguardo, sostiene che di stanze ce ne siano a sufficienza per l’intero gruppo. Tuttavia chi abita proprio accanto alla palazzina di Via Monte Rosa vuole precisare alcune cose in merito a questa scelta della prefettura di assegnarne 32 ad un comune così piccolo. “Sono troppi 32. Questo è un vero e proprio abuso”- commenta una residente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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