UCCISE LA EX E ORA CI RIPROVA

Ha alle spalle una condanna  all’ergastolo per stalking e omicidio volontario per avere ucciso  il 13 febbraio  del 2012 la sua ex Antonia Bianco di 43 anni. Scarcerato per decorrenza dei termini nel 2015 in attesa della sentenza della cassazione prevista per il prossimo dicembre, Carmine Buono, idraulico 59enne di San Giuliano Milanese, lunedi  è stato denunciato  per presunti maltrattamenti alla compagna e al figlio. La Procura di Lodi parla di un caso grave e ha disposto  l’allontanamento  immediato di Buono dall’abitazione  per assicurare tranquillità alla famiglia. Sull’ omicidio di Antonia Bianco l’ultima sentenza è del  21 giugno 2016 quando la seconda Corte d’assise  d’appello di Milano ha confermato per Buono  la condanna al carcere a vita. L’uomo avrebbe  ucciso la ex con un’arma appuntita,  con molta probabilità uno stiletto, nel corso di una lite, perforandole il ventricolo sinistro e uccidendola in pochi minuti. La vittima, soccorsa da un’ambulanza  per un apparente malore dopo un litigio in strada con Buono, morì poco dopo all ospedale di San Donato. Soltanto dopo un esame piu’ accurato i medici notarono  una piccola ferita sotto l’ascella sinistra causata da un oggetto appuntito che aveva raggiunto il cuore. L‘arma del delitto non è mai stata ritrovata e l’idraulico di San Giuliano si è sempre professato innocente.Ora i nuovi maltrattamenti alla compagna che lo ha accolto dopo il carcere e al figlio, botte e brutte parole, che questa volta potranno costargli molto care.

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