arrestato killer via Valdieri

Lo aveva aspettato sotto casa in via Valdieri a Torino e, quando era uscito alle 7.30, gli aveva sparato. Vito Amoruso, commesso viaggiatore, aveva 47 anni quando è stato ucciso il 22 ottobre 2015. Per quel delitto è stato arrestato Daniele Uberti, 44 anni, consigliere comunale di Battifollo, nel cuneese. Contro di lui c’erano gravi indizi, spiegano i carabinieri: a tradirlo è stato il dna ritrovato sull’impugnatura del fucile che durante la fuga si era staccata dall’arma ed era rimasta a terra. Il movente sarebbe una donna, con la quale entrambi avevano una relazione. Era stata proprio lei a metterli in contatto. L’omicida, aveva infatti conosciuto Amoruso nel Natale 2014, quando aveva acquistato dal rappresentante alcuni cesti natalizi contenenti prodotti alimentari pugliesi.
L’uomo, come provato dall’analisi dei tabulati telefonici, aveva più volte contattato il rappresentante con l’intenzione di incontrarlo a Torino, ma la vittima, soprattutto nell’ultimo periodo, aveva sempre cercato di evitare qualsiasi rapporto.
Uberti a quel punto ha pianificato l’agguato: ha usato l’auto di un amico e un’arma non registrata. Un pezzo del fucile, però, è caduto a terra e sopra c’era il suo dna. Il killer, proprietario anche di un distributore di benzina e di un autolavaggio, ha un regolare porto d’armi ed è incensurato.

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