FAR WEST A TRESCORE BALNEARIO

Sangue, urla, sprangate. Testa coda fra auto di grossa cilindrata fino a quando non sono spuntate anche le pistole. Cinque minuti di violenza pura sotto gli occhi degli abitanti di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, dove un regolamento di conti tra clan di etnia rom, si è trasformato nel Far West. Tre persone sono finite in manette. Dovranno rispondere di: rissa, tentato omicidio e porto abusivo di armi. Due invece in ospedale, non sono gravi. I carabinieri non hanno dubbi: è stata una questione di soldi da discutere. Una faida tra due note famiglie rom: i Nicolini e gli Horvat. In mezzo un debito per via di un’auto di grossa cilindrata che non era stata pagata. Una questione che doveva essere discussa solo a parole, nel grande parcheggio di piazza Pertini, non lontano dall’ospedale, e invece subito si è passati ai fatti. Sei auto, tra cui un Hammer, si sono inseguite e speronate. Il resto è proseguito a colpi di pistola, lasciando a terra due persone ferite in modo non grave. Poi, il fuggi fuggi generale, sotto gli occhi, attoniti dei passanti.

 

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