ANCORA VIOLENZA IN STAZIONE CENTRALE A MILANO NONOSTANTE I BLITZ

Non si ferma la violenza in stazione centrale a Milano, nonostante i numerosi blitz di Polizia e Carabinieri gli espisodi di aggressione sono sempre troppo numerosi e spesso anche ai danni degli stessi agenti delle forze dell’ordine. Tra i fatti piu’ gravi ricordiamo quello del 18 maggio scorso quando  Ismail Hosni, un 20enne con precedenti per droga residente a Milano, con padre tunisno e madre italiana,  ha ferito a coltellate 3 agenti, due militari e  un uomo della Polfer che si erano avvicinati a lui per un normale controllo. Il giorno prima dell’aggressione Hosni aveva postato su facebook un video inneggiante all’ISIS. 

Il 17 luglio Saidu Mamoud Diallo,  31enne della Guinea, irregolare, sempre in stazione centrale ha accoltellato un poliziotto gridando: "Voglio morire per Allah". Per lui è seguita l’espulsione dal nostro paese. Per l’agente, protetto dal giubbotto antiproiettile, fortunamtamente solo ferite lievi.

Il 22 luglio scorso poi 3 giovani residenti nell hinterland milanese hanno massacrato di botte un clochard usando la sua stessa stampella. Due di loro erano già stati coinvolti in indagini per rapine sui treni nel varesotto.

La scorsa notte  l’ultimo episodio di violenza questa volta ai danni di un 22enne del Gambia, trovato a terra in piazza Duca d’Aosta colpito piu’ volte all’addome con un oggetto tagliente. Le indagini sono affidate alla Squadra mobile.

<<…>>

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here