BIMBA MORTA A BRESCIA PER MALARIA, IPOTESI OMICIDIO COLPOSO

Non si placano le polemiche sulla morte per malaria della piccola Sofia Zago, ricoverata all’ospedale di Trento per diabete e spirata all’ospedale di Brescia nella notte tra domenica e lunedi per malaria. I sanitari non sanno ancora dare una spegazione all’accaduto. Il parassita che ha causato la morte di Sofia è lo stesso  che aveva fatto ammalare   due bambine di 11 e 4 anni di ritorno dal Burkina Faso che erano ricoverate  in pediatria a Trento negli stessi giorni della piccola. Ma dall’ospedale Santa Chiara fanno sapere che per un contagio ci vuole un contatto di sangue  cosa che non sarebbe avvenuta. Nelle ultime ore pero’ emergerebbe che i tempi di incubazione della malattia  sono compatibili  con il periodo in cui Sofia  Zago era al mare  a Bibione. Non si esclude quindi che la bambina possa essere stata contagiata durante la vacanza o durante il primo ricovero  in ospedale a Portogruaro. Ci sarebbero sospetti  sui glucometri, gli strumenti usati per misurare la glicemia. Un caso gravissimo  quello del decesso di Sofia su cui  oltre agli accertamenti del Ministero della Salute indagano due procure, quella di Trento  e quella di Brescia. In particolare gli inquirenti stanno cercando di capire  come possa essersi sviluppata una malattia che in Italia  è stata eradicata 30 anni fa e se ci siano delle colpe nelle cure. Intanto oggi all’Istituto di medicina legale degli Spedali Civili di Brescia è stata eseguita l’autopsia sul corpicino della piccola Sofia il cui esito potrebbe portare a una svolta.

<<…>>

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here