RAGAZZINO AGGREDITO MENTRE LAVORA NEL PARCO NORD

Sarebbe stata una mattina come tante altre, ma si è trasformata in un vero e proprio incubo. Siamo in zona Parco Nord, nell’area di Cinisello Balsamo, alle spalle dell’ospedale Bassini. Un ragazzo di 15 anni, come previsto da un progetto scolastico, stava facendo alcune attività per conto dell’ente che gestisce il parco. Un progetto concordato tra l’istituto frequentato dallo studente e  il Parco Nord per permettere ai giovani di approfondire le conoscenze riguardo la natura e la città. Mentre il giovane si trovava all’interno di una zona fitta di alberi, è stato avvicinato da un uomo, descritto come straniero, ed è stato aggredito. Avrebbe cercato di strappargli i vestiti di dosso e nella colluttazione l’aggressore gli avrebbe anche rubato il cellulare. Minuti tremendi, nei quali però il ragazzo sarebbe riuscito a divincolarsi e scappare. Arrivato di corsa alla cascina del centro parco, dove ci sono gli uffici dell’ente che gestisce l’area, gli altri operatori si sono subito resi conto della gravità di quanto accaduto, soprattutto per le condizioni degli abiti e delle contusioni sul corpo del giovane.

Nella cascina, oltre a chi lavora per il Parco Nord, c’erano anche alcuni agenti della questura di Milano impegnati nelle indagini per l’aggressione dell’ottantenne violentata nella zona attorno a via Ornato. Sono stati proprio loro ad assistere il giovane che era stato affidato dalla scuola all’ente che si occupa del parco. Immediate le indagini degli agenti sul caso, che dovranno tentare di rispondere a una serie di domande. Per quale motivo il ragazzo è stato aggredito? Perché tanta violenza, fino a strappare i vestiti? Come mai proprio un ragazzino di 15 anni? Dubbi che hanno alcuni punti in comune con la violenza all’81enne sulla quale si sta ancora indagando.

Diversi i punti in comune tra le due violenze, quella nei confronti dell’anziana e del giovane. Innanzi tutto, stando ai racconti delle vittime, in entrambi i casi l’aggressore sarebbe uno straniero. Non solo: episodi come questo contribuiscono ad alzare l’attenzione sull’area di Parco Nord, dove dopo la violenza sessuale sono stati rafforzati i controlli da parte della Polizia, ma secondo i cittadini non basta.

 

1 commento

  1. State diventando una tv penosa, piena di trasmissioni che parlano di cronaca nera, di trasmissioni chiaramente partigiane verso destra, di trasmissioni che strumentalizzano il tema migranti e violenze, giusto per compiacere un certo tipo di uditorio, e le telefonate che arrivano in studio ne sono la prova. L’unico vostro giornalismo che salvo è Stefano Golfari, il cui merito è quello tentare di portare le persone a ragionare con la testa e non con altre parti del corpo.

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