PRESO IL PRESUNTO PEDOFILO DI CHINATOWN

40 anni, di Monza. Per gli investigatori della Squadra Mobile di Milano è l’uomo che lo scorso 11 settembre ha molestato una bambina cinese di soli 6 anni in via Bramante, nella Chinatown milanese. Si tratta di un pregiudicato: nel 2013 è stato condannato per tentata prostituzione minorile, atti osceni e corruzione di minorenni. Le sue immagini avevano fatto il giro del web. A diffonderle, su autorizzazione del magistrato, la stessa polizia. Immagini che si sono rivelate fondamentali per la svolta: grazie a questi fotogrammi infatti erano state diverse le segnalazioni arrivate alla polizia. Si vede lui, ripreso da una telecamera di via Paolo Sarpi, cuore di Chinatown, nitido: capelli biondi, rasati, carnagione chiara, una maglietta nera a maniche lunghe e un jeans. Poche ore dopo il cerchio si era stretto attorno a due persone portate in Questura per accertamenti, fino al fermo di questa mattina. L’uomo si trovava nella sua abitazione, a Monza. A quanto pare, a casa, gli agenti hanno trovato gli stessi abiti che indossava durante l’aggressione. Un solo particolare diverso rispetto al video diffuso dagli investigatori: la barba, che si era fatto crescere, probabilmente per depistare le indagini. Si chiude così una vicenda cominciata nell’androne di un palazzo di via Bramante, dove la piccola era stata trascinata dall’uomo. Le sue urla avevano richiamato l’attenzione dei passanti, soltanto per questo la bimba era riuscita a salvarsi e lui a fuggire. Si attende l’interrogatorio di convalida: ad aggravare la sua posizione, l’età della vittima, appena 6 anni. 

 

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