AVVELENATI DAL TALLIO, MARTEDI’ I FUNERALI

E’ ancora un mistero la morte di Patrizia del Zotto  62 anni e del padre Giovanni Battista di 94. Se l’autopsia ha confermato  che la causa del decesso è stato il tallio, resta ancora da capire come abbiano ingerito il veleno  che è anche la causa del ricovero  degli altri 4 familiari. Eliminata l’ipotesi dell’acqua del pozzo  inquinata nella casa di campagna a Varmo, esclusa dagli inquirenti in seguito alle analisi effettuate,  resta il dubbio sul guano dei piccioni  e sulla probabile ingestione di cibo contaminato. Si attendono gli esiti dei test effettuati su campioni  di escrementi di topo, polvere e insetti morti oltre che sugli alimenti presenti nella dispensa . Il pm Vicenzo Nicolini sta indagando per omicidio colposo e lesioni colpose  a carico di ignoti e nelle scorse ore ha dato il nulla osta alla sepoltura. Questa mattina i corpi sono stati  portati dalla camera mortuaria  di piazzale Gorini alla casa funebre “Luce” di Nova Milanese e stasera alle 20.30  sarà celebrato il rosario nella parrocchia  di Sant’Antonino. Sempre nella stessa parrocchia martedì alle 15.00 verranno celebrati i funerali. I feretri saranno tumulati  in maniera tradizionale e i familiari sull’epigrafe hanno scritto “Non fiori ma opere di bene”.   Restano stabili le condizioni  di Laura del Zotto, 58 anni, della madre Gioia Maria Pittana 87, della badante Serafina  Pogliani, 49 anni, e del marito di Patrizia, Enrico Ronchi, 64 anni.  Ancora sotto sequestro la casa di campagna e il fienile nell’attesa gli esiti dei campioni prelevati. 

<<…>>

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here