MISTERO LA ROSA, SI INDAGA PER OMICIDIO

Sparito da 11 giorni. Tanti. Troppi. Di Andrea La Rosa, 35 anni, direttore sportivo del Brugherio calcio non si hanno più notizie dalla sera del 14 di novembre. Consulente aziendale presso un’azienda di marketing e pubblicità, La Rosa avrebbe dovuto incontrare qualcuno a Quarto Oggiaro, la sera della scomparsa e pare avesse in mano una certa quantità di contanti. Lo hanno riferito persone vicine a lui che ora naturalmente si chiudono nel massimo riserbo. Lo hanno richiesto gli inquirenti, lo richiede l’accortezza con cui va affrontata una situazione che, ora dopo ora, diventa più preoccupante. Non si esclude nulla, fanno sapere gli investigatori. Tutte le piste sono aperte. Compresa quella dell’omicidio.

I familiari e la fidanzata stanno vivendo ore di angoscia. Temono fortemente che gli sia successo qualcosa. Martedì 14 novembre era presente in sede al Brugherio calcio per la presentazione del nuovo allenatore. Dopo di che, più nulla. Sembrava tranquillo – nessuno ha notato qualcosa di strano in lui – riferisce chi l’ha visto al campo. Poi nessuno ha visto o saputo più nulla. Controllati i conti correnti. Nessun movimento strano che possa preludere a una fuga. La targa è stata inserita nei circuiti di controllo delle forze dell’ordine. Nessun risultato per ora, né dai caselli autostradali, né dalle tante telecamere piazzate nell’hinterland milanese. Dove è finito Andrea La Rosa. Il segretario del Desio calcio, società per cui La Rosa faceva il direttore sportivo la scorsa stagione, lancia un appello.

La Rosa abitava a Milano, ma stava per trasferirsi a Monza, con la fidanzata la quale ricorda quell’ultima sera. “E’ venuto a prendermi in ufficio, poi si è recato a Brugherio, al campo. Dopo di che so che aveva un appuntamento con una persona che conosco. Non credo fosse per motivi calcistici”. I Carabinieri indagano. Partendo dai movimenti del cellulare da cui può uscire qualcosa di interessante. L’angosciante assenza di informazioni pesa come un macigno sulle spalle della famiglia che teme la più tragica delle notizie.

 

 

 

 

 

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