Inter devi cambiare marcia

Cambiare marcia in casa Inter è un obbligo, specialmente in trasferta dove i nerazzurri non sanno più vincere dal 25 novembre scorso quando si imposero sul campo del Cagliari per 3 a 1. Il calendario non sorride alla banda di Spalletti, già a partire dal prossimo turno contro la Sampdoria al Marassi, uno stadio che storicamente ha sempre creato qualche problema. È ancora fresca, infatti, la recente sconfitta subita contro il Genoa. Le parole di Spalletti nel post-partita contro il Napoli hanno fatto molto discutere nell’ambiente nerazzurro.

Icardi e compagni dovranno dimostrare al tecnico che si sbaglia. CHE le qualità per raggiungere la qualificazione in Champions League ci sono eccome, anche perché non centrare l’obiettivo quarto posto vuol dire chiudere un’altra stagione fallimentare. E anche il mercato ne risentirebbe a causa dei paletti del Fair Play finanziario e per le normative stringenti del governo cinese. Non è un caso che Ausilio si stia concentrando principalmente sugli affari a costo zero. Il nome di De Vrij è sempre in orbita Inter, un accordo di massima c’è, ma la firma no perché il giocatore vorrebbe l’Europa. Lo stesso discorso vale per Bernard dello Shakhtar che è stato personalmente visionato da Ausilio contro la Roma. Ma fin quando i risultati sul campo non aiuteranno a comprendere il futuro, continuano a permanere molti dubbi sul futuro nerazzurro.

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