30/08/2011 18:19

SNEIJDER, TORMENTONE QUASI FINITO

Sono passati due mesi e mezzo da quando Wesley Senijder ha affidato il suo futuro alla sapienza divina, ma a quanto pare non era poi così difficile prevedere il suo destino se, come tutto lascia pensare, fra qualche giorno inizierà regolarmente la stagione con la sua vecchia maglia nerazzurra. Niente Manchester United, niente City, niente Chelsea né alternative più esotiche e bizzarre come il Malaga, bensì solo la Pinetina e San Siro. Tutto come prima insomma, sebbene la sua vicenda abbia alcuni tratti difficili da interpretare.
Non è abbastanza chiaro, ad esempio, se sia stato l’olandese a esprimere la sua disponibilità a cambiare aria o l’Inter a metterlo sul mercato, seppur senza mai dirlo esplicitamente. A quanto pare però dalle parti di Corso Vittorio Emanuele c’è chi è convinto che la squadra possa anche fare a meno di lui, perché è difficile per Gasperini collocarlo nel suo modulo, perché nell’ultima stagione tra guai muscolari e svenimenti non ha offerto sufficienti garanzie fisiche, e perché forse, dopo un’estate al centro delle cronache, e in una rosa indebolita, potrebbero mancargli anche le motivazioni.
Di certo, dopo il sacrificio di Eto’o, sarebbe difficile far digerire anche quello di Sneijder a una piazza che già mugugna, ma a questo punto forse, proprio grazie alla cessione del camerunese, le ragioni di ordine economico passano in secondo piano, e quelle tecniche saranno di competenza dell’allenatore. Il giocatore, malgrado tutto resterà, e né lui né il club sperano di pentirsi dell’epilogo di questo tormentone.

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