22/08/2012 00:00

CONTE NON ANDRA' IN PANCHINA: CONFERMATA LA SQUALIFICA

Il secondo grado della giustizia della Federcalcio conferma le sentenze di squalifica di 10 mesi per Antonio Conte e i proscioglimenti di Pepe e Bonucci mentre riduce da 8 a 6 mesi la squalifica di Alessio. Accolto il ricorso del Grosseto che resta in B e vede scagionato il suo presidente Camilli, così come il Novara ha avuto una riduzione a un solo punto di penalizzazione in classifica. Prosciolti anche Salvatore Masiello e Di Vaio mentre Portanova è stato squalificato per 6 mesi e confermata la mazzata al Lecce: escluso dalla B e con Semeraro penalizzato di 5 anni. Confermato il proscioglimento di Vives mentre non ci sono buone notizie neanche per Pesoli: incatenato alla Figc per protesta si è visto riconfermare la condanna di primo grado. Ora per l'allenatore della Juve resta l'arbitrato al Tnas del Coni e, in ultima analisi, l'Alta Corte del comitato olimpico nazionale italiano.

18/08/2012 00:00

MAZZARRI: PARLA LA JUVE CHE DICE DI AVERE 30 SCUDETTI?

"Critiche che arrivano da che pulpito? Loro che dicono di avere 30 scudetti quando le sentenze della giustizia sportiva dicono che ne hanno 28". Walter Mazzarri dice questa frase alla fine della sua conferenza stampa dove ha spiegato che con i suoi giocatori si sentono "cornuti e mazziati". Sembra che questa stoccata finale se la sia tenuta dentro fino alla fine senza volerla dire, salvo poi essere di nuovo portato a parlare dello spirtio olimpico: concetto evocato da Elkann a proposito della mancata presenza del Napoli alla cerimonia di premiazione della Supercoppa. "Abbiamo fatto bene a non partecipare" ha detto Mazzarri, spiegando che in quel momento visto il disappunto aveva anche pensato alle dimissioni.  "Viste le squalifiche - continua Mazzarri - penso ancora di più che abbiamo fatto bene a non partecipare alla premiazione". Quando gli riportano che Carrera ha parlato di caccia all'uomo, Mazzarri si arrabbia: " Probabilmente - ha detto - non ha visto la partita, i cartellini sono usciti tutti in un'unica direzione. Dal primo all'ultimo minuto c'è stato un comportamento a sfavore del Napoli. Nella fase importante della gara non è stato assolutamente come ha detto...chi è l'allenatore della Juve? Quel signore lì " alludendo al fatto che il tecnico bianconero dovrebbe essere Conte. Poi si torna sulla gara e non sulle polemiche e Mazzarri analizza quelli che secondo lui sono stati gli errori di Mazzoleni: "Behrami ha subito un rigore clamoroso - ha sottolineato l'allenatore del Napoli- ma ci può stare. Non ci può stare, però, che si applicano due metri di giudizio diversi. Se manda via un nostro calciatore per proteste deve farlo anche con la squadra avversaria". Come se non bastasse poi Simone Pepe su Twitter scrive: "Non rosicare, l'importante è partecipare". Parole che suonano come una presa in giro ma che poi sono state spiegate dal calciatore bianconero: "Il tweet di prima e' stato frainteso era una cosa mia personale!" ha detto Pepe dopo aver però cancellato il suo tweet. Chiude la vicenda Hamsik: "Che rabbia, tutti hanno visto l'arbitraggio a Pechino"

14/08/2012 00:00

PRANDELLI E LA NAZIONALE DEL POST-CASSANO

Diamanti-Destro-El Shaarawy: è questo il tridente con cui Cesare Prandelli affronterà domani l'Inghilterra nell'amichevole di Berna. Il Ct azzurro lancia una formazione baby piena di talenti della generazione anni '90 e punta forte sul milanista. "Il mio sogno - ha detto El Shaarawy - è il Mondiale del 2014, ma dovrà passare anche dalle mie prestazioni con il Milan". ecco il 4-3-3 di Prandelli che dice "Voglio dei giovani già pronti": Sirigu; Abate, Ogbonna, Astori, Balzaretti; Nocerino, De Rossi, Aquilani; Diamanti, Destro, El Shaarawy. "Questi ragazzi dovranno dimostrare di meritarsi la maglia, dice il Ct azzurro che ha solo un dubbio di formazione su Balzaretti: l'esterno della Roma è alle prese con un sovraccarico muscolare ma è già prnto l'atalantino Peluso. Una formazione piena di ragazzini in cui a partita in corso troverà spazio anche il giovane Verratti che potrà essere modellata anche in futuro grazie alla duttilità di Diamanti. "Non so se il 4-3-3 di domani sera in Svizzera - dice Prandelli - sarà applicabile anche tra 20 giorni contro la Bulgaria, non è escluso, intanto per adesso è così. E Diamanti, già in Svizzera, può giocare anche da trequartista".

11/08/2012 00:00

SUPERCOPPA, BRUTTO SPOT PER IL MADE IN ITALY

Il gol di Vucinic al minuto 101 chiude una finale che la Juve ha meritato di vincere ma che comunque è stata macchiata dagli errori di Mazzoleni. Evidente che il sestetto arbitrale in prova sperimentale della Figc è almeno da rivedere, visto che sul 2-1 per il Napoli, maturato con le reti di Cavani 27', Asamoah 37' e Pandev 40', è cominciata un'altra finale. Il fallo da rigore di Fernandez su Vucinic c'è ma non è evidentissimo e scatena le proteste campane. Nei cinque minuti che precedono il 90° e i supplementari succede di tutto: Pandev viene espluso per aver detto qualche parola di troppo al guardalinee, ma al 93' il Napoli resta in 9 per il doppio giallo che il fischietto di Bergamo sventola a Zuniga. Mazzarri perde la testa e l'arbitro lo allontana dal campo, lasciando il Napoli nervoso e senza guida tecnina. Nei supplementari non si gioca più: la Juve va avanti con un autogol di Maggio e Vucinic chiude la gara. Carrera e Asamoah a fine partita dedicano la vittoria a Conte, mentre il Napoli decide di protestare chiudendosi in silenzio stampa e disertando la premiazione. Insomma, le polemiche del calcio italiano si sono riproposte tutte alla prima occasione ufficiale: non un bel segnale.

10/08/2012 00:00

CONTE SQUALIFICATO 10 MESI, ECCO LE SENTENZE

CONTE SQUALIFICATO 10 MESI: la notizia era già nell’aria e anticipata da qualche quotidiano nei giorni scorsi ed è una riduzione sui 15 mesi richiesti da Palazzi per la doppia omessa denuncia: domani a Pechino Conte non sarà in panchina per il primo trofeo della stagione 2012-2013. Otto mesi di squalifica anche per Angelo Alessio, allenatore in seconda e vertici tecnici molto colpiti dalle decisioni della procura federale vista anche la squalifica e poi le dimissioni di Stellini.

LA JUVE DIFENDE CONTE per bocca di Marotta e con un comunicato esprime “il proprio pieno sostegno ad Antonio Conte e Angelo Alessio”, spegnendo sul nascere qualsiasi indiscrezione che sin da fine maggio si è abbattuta sul futuro della panchina bianconera. Non ci sarà Prandelli ma in panchina andrà Massimo Carrera, vice di Conte che già oggi in conferenza stampa a Pechino ha fatto capire di che pasta è fatto: “Mazzarri dice che ha insegnato alle grandi a giocare con la difesa a tre? Non vedo perché allora debba scomodare due suoi uomini per spiare allenamenti della Juventus”.

MA CONTE PUO’ ALLENARE IN SETTIMANA? Secondo avvocato ed ex vice capo dell’Ufficio Indagini della FIGC Stagliano non è detto. "I tecnici colpiti da squalifica – ha detto Stagliano a Sky Sport 24 - non possono svolgere per tutta la durata della stessa alcuna attività inerente alla disputa delle gare; in particolare sono loro preclusi, in occasione di gare, la direzione con ogni mezzo della squadra, l'assistenza alla stessa in campo e negli spogliatoi, nonché l'accesso all'interno del recinto di giuoco e degli spogliatoi”. Una norma che forse è interpretabile e che fa già discutere, anche se è evidente come sia una forzatura dire che Conte non può dirigere gli allenamenti a Vinovo. Non è automatica invece la squalifica per la Champions, la prassi vuole che sia la Figc a chiedere all’Uefa di estendere la squalifica anche a livello continentale.

PEPE E BONUCCI ASSOLTI, perché Andrea Masiello ha più volte cambiato la sua versione dei fatti sulla presunta combine tra Udinese-Bari 3-3 del maggio del 2010: l’ex calciatore del Bari aveva accusato Bonucci (suo compagno di squadra all’epoca dei fatti) e Pepe, allora all’Udinese. Il pentito della procura pugliese avrebbe agito contro Bonucci per invidia personale e per alleggerire il peso della sua squalifica calcistica. Lui che era finito in carcere a Bari, a gennaio era andato alla procura di Cremona per deporre e che non aveva affatto parlato di quella partita con l’Udinese, salvo poi tirarla fuori dopo che Iacovelli (un faccendiere molto vicino all’ambiente calcistico del Bari) lo aveva direttamente citato. Insomma le sue versioni cambiate troppe volte hanno sgretolato l’accusa nei confronti dei due calciatori juventini che, coraggiosamente e forti della loro innocenza, avevano preferito evitare di patteggiare e andare a processo a testa alta.

LECCE E GROSSETO RETROCESSE IN LEGA PRO per il coinvolgimento diretto di alcuni dirigenti nelle presunte combine. Tabulati telefonici, soldi e deposizioni hanno messo con le spalle al muro la società salentina: il derby pugliese del 2011 tra Bari e Lecce finito 2-0 per i giallorossi con l’autogol di Masiello non ha avuto bisogno di ulteriori deposizione che confermassero i fatti. Così il club dell’ex presindete Semeraro è stato condannato al doppio salto all’indietro: dalla Serie A alla Lega pro in tre mesi. Nella stessa categoria ci sarà anche il Grosseto del presidente Camilli, che si prende anche 5 anni di inibizione come Semeraro.

UDINESE E DI VAIO vengono assolti, così come non ci sarà nessuna penalizzazione per il Bologna nella prossima stagione. Le richieste di appello da lunedì 20 agosto davanti alla corte di giustizia federale: Conte potrebbe avere un ulteriore sconto di pena anche con l’aiuto di Giulia Bongiorno, ma resta da considerare che Carobbio resta abbastanza credibile e che dal filone investigativo di Cremona fino a ora in pochi non hanno ricevuto condanne sportive.