10/09/2012 12:52

IL PUNTO SULLA PANCHINA DEL MILAN

Un weekend per riappacificarsi. Galliani e Allegri si sono incontrati lontani da taccuini e telecamere per tornare sulle divergenze che hanno caratterizzato il rapporto nelle ultime settimane: venerdì nella sede di via Turati, a Milano, sabato nella bella cornice di Forte dei Marmi. Tra i temi toccati anche quello degli infortuni, “il problema numero uno del Milan” per usare le parole dell’amministratore delegato, un fenomeno del quale si sta parlando troppo e male per il tecnico, che vede un gioco al massacro dei media contro il Milan, contro di lui soprattutto. “Certe statistiche sono senza senso: sono solo 3 i ko muscolari, invece sembra che da noi ogni giorno muoia qualcuno”. Ecco dunque l’ennesimo sfogo, questa volta a ‘La Stampa’, di Allegri, la cui posizione è tranquilla, ma per cui i risultati della stagione saranno decisivi. Nel frattempo c’è già chi pensa a un possibile successore: Rino Gattuso, che al Memorial Scirea ha ribadito “Ho lasciato il Milan perché non andavo d’accordo con l’allenatore”, sponsorizza Mauro Tassotti: “Sarebbe il mio sogno”. Ma i rumors vedono un altro cuore rossonero come possibile futuro tecnico del Diavolo, quel Pippo Inzaghi che all’esordio sulla panchina degli Allievi ha battuto il Bologna 5-1. Su di lui Galliani punta molto e vederlo in futuro neanche troppo lontano sulla panchina della prima squadra potrebbe non essere utopia, Allegri permettendo.

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