14/01/2015 17:36

INTER, MILAN E IL POSTO IN CHAMPIONS

C’era una volta un tempo in cui per Milan e Inter la qualificazione in Champions League rappresentava l’obiettivo minimo stagionale. Ora questo traguardo sarebbe un successo da festeggiare non solo come risultato sportivo, ma anche come enorme boccata d’ossigeno per i bilanci economici. Attualmente è la Lazio ad occupare l’ambita posizione, con i rossoneri che distano 5 punti e i nerazzurri 6. I biancocelesti, pur senza spese folli, hanno dato spesso una lezione in questi anni di come trarre il massimo nel rapporto qualità/prezzo sul mercato con intuizioni quali Klose, Djordjevic, Lulic, Candreva e l’ultimo della lista Felipe Anderson. A questo si è aggiunta una felice scelta in panchina con Stefano Pioli, giustamente difeso dal club dopo le difficoltà iniziali. L’altra rivale diretta nella corsa Champions per le milanesi è quel Napoli, il cui organico appare ancora un passo avanti e più collaudato. L’Inter di Erick Thohir ha scelto di imboccare in maniera decisa la strada degli investimenti e dei nomi importanti: Mancini prima e la coppia Podolski-Shaqiri poi rappresentano una sorta di all in nella speranza di generare la spinta decisiva per una rimonta super. Il Milan si è convinto ad accontentare Inzaghi con Cerci, non avrà “distrazioni” psicofisiche derivanti dall’Europa League e potrà finalmente contare su Montolivo. Tuttavia chi non riuscirà ad iscriversi alla prossima Champions, tra l’altro con finale a Milano, scenderà un altro scalino nel processo di depauperamento. L’Uefa tiene già sul banco i conti nerazzurri e il bilancio interista rischierebbe di aggravarsi ulteriormente. Il Milan che già da qualche stagione lavora a costo zero sui cartellini non avrebbe probabilmente altra scelta che continuare su questa politica societaria. Senza dimenticare che diventerebbe sempre più difficile convincere i giocatori migliori a spostarsi a Milano senza l’Europa che conta.

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  • anna barletta 14/03/2015 18:32

    se lo scordino

  • pesare.enrico1 19/01/2015 11:41

    Il Milan deve investire per essere ad alti livelli, se cosi' non fosse si rischia di non essere piu' credibile verso i tifosi che sono stufi di sentire dire dalla societa' le stesse cose.Se Berlusconi non ha i soldi e' meglio che lasci, come ha fatto l'inter e' la Roma.La rosa non e' all'altezza, per colpa degli sbagli del d.g.Galliani, e' non bastano oppure si fa credere che i parametri zero, prestiti,potenziano la squadra.In questi 28 anni siamo abituati bene, ma e'arrivato il momento che il Milan cambi pelle in tutti i sensi.