10/08/2011 00:00

Inter tra silenzi e depistaggi

D’accordo, l’aria è quella per cui sembra che l’Inter si stia vendendo pure i mobili della sede, ma la storia ci insegna che prima di abbandonarsi al catastrofismo è meglio aspettare il 31 agosto, quando si chiuderanno i giochi del mercato.
Una cosa è certa: sarà il terrore del Fair Play finanziario, sarò il lungo Nirvana da Triplete, ma Massimo Moratti ha certamente cambiato pelle.
Che prima di comprare si debba vendere è una regola che non riguarda solo l’Inter e che, bene o male, i tifosi hanno finalmente accettato.
Quello che però si sospetta è la mancanza di un progetto chiaro e, certamente, di una comunicazione chiara, a meno che la strategia del silenzio, o peggio del depistaggio sistematico, non nasconda sorprese al momento impensabili.
Se si è deciso di fare a meno dei big che hanno scritto a suon di scudetti e coppe nazionali  la recente storia nerazzurra consacrata dal Triplete e dai tre successivi trofei, basta dirlo!
Perché il discorso pare non riguardare solo Eto’o ma anche Sneijder, Maicon e forse pure Milito con la possibilità di ritrovarsi in mano un mucchio di soldi, buoni sia per sistemare  il bilancio una volta per tutte, sia  per un mercato importante, a prescindere da Tevez che l’Inter vuole solo in prestito il primo anno per poi riscattarlo con  pagamento dilazionato nei successivi tre.
Vediamo che succede, perché io non sono proprio il tipo che si fascia la testa prima del tempo. Possibile che per l’Inter certi big abbiano ormai dato il massimo e che si voglia venderli meglio possibile, prima che cominci la loro parabola discendente.
Personalmente di gente come Eto’o e Sneijder non avrei mai fatto a meno, ma all’Inter li hanno sotto il naso tutti i giorni e se hanno preso certe decisioni avranno evidentemente i loro motivi. Basta che spieghino. Dubito molto che Moratti rischi l’impopolarità assoluta presentandosi al via della stagione senza ricambi di valore assoluto. E i soldi, se davvero si chiudono certe operazioni, con risparmi solo sugli ingaggi quantificabili in decine di milioni di euro, di sicuro non mancano.

CommentaQuesto Post

I commenti sono moderati pertanto si chiede di evitare l'utilizzo di un linguaggio scurrile, altrimenti lo stesso non verrĂ  pubblicato.

0