09/03/2012 13:35

LO STRISCIONE INFAME

LA MAIL DI RAFFAELE:

Premetto che sono un vostro fedele telespettatore ma vorrei vedere la stessa indignazione che c'è stata sia per il gol non fischiato in Milan - Juve che per le parole dette da Buffon, per lo striscione ignobile nei confronti di un accadimento che non riguarda il GIOCO del calcio ma una vicenda umana che ha visto protagonista non il calciatore Pessotto ma l'UOMO Pessotto.
Dove sono il presidente Figc Abete, Nicchi, ecc... e tanti altri giornalisti che per cose futili, ma che danno visibilità, ci mettono 2 secondi ad ergersi a maestri nell'insegnare ciò che si può dire e non dire.
Ribadendogli la mia stima come uomo ed onesto giornalista, porgo a lei ed ai suoi collaboratori distinti saluti.
 
Raffaele


LA RISPOSTA DEL DIRETTORE:

Gentile signor Raffaele,
Nella sua premessa, c'è già la risposta al suo quesito. Proprio perchè quello striscione infame non riguarda il calcio, ma una vicenda umana di Pessotto (che è anche, incidentalmente, un mio amico) ho preferito non parlarne neppure. Primo perchè avremmo dato pubblicità a un cretino, secondo perchè il mondo è pieno di cretini che tendono a emulare i loro simili. Trovo scandaloso, però, che non sia stato preso un provvedimento esemplare dalla giustizia sporiva: è chiaro che qualcuno ha colpevolmente omesso di riportare il contenuto dello striscione al giudice.
Cordialità

F.R.

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  • prolegomena 10/03/2012 15:28

    Raffaele ha detto ciò che io avrei voluto dire, ma non ho saputo dire. Mario.

  • marco 09/03/2012 19:34

    Caro direttore sono perfettamente daccordo con lei sulla questione di non fare pubblicità ai soliti cretini, ma di moralisti ed ipocriti che condannano, a prescindere, solo quando c'è di mezzo la juve noi tifosi siamo stufi. La Juventus ed i suoi supporter, da diversi anni, venono sistematicamente colpiti ed offesi da slogan e striscioni i cui contenuti spesso sono infamanti e dolorosi, come quelli dei 39 Angeli, di cui lei, unico tra i suoi colleghi, ha dato spazio in trasmissione. Questo striscione è l'ultimo di una lunga serie di offese che con il calcio non hanno nulla a che vedere. La Juventus è stata l'unica a pagare con 1 turno di squalifica del campo per i cori razzisti a Balotelli ma ogni giorno vediamo episodi deplorevoli di razzismo, l'ultimo nel derby romano (dove tutto è permesso come la guerriglia di qualche anno fa costata solo 20.000 euro di multa) senza nessuna conseguenza. Questi sono messaggi di ulteriore disuguaglianza di trattamento che la Juventus da un po' di tempo sta lamentando, non solo nel calcio giocato ma anche delle decisioni in ambito di giustizia sportiva. Tra una settimana ci sarà la partita al Franchi e sentiremo per l'ennesima volta questi cori deplorevoli nell'indifferenza generale e nessuno pagherà, come ormai siamo abituati a vedere, ma al prossimo coro offensivo dei supporter bianconeri si alzerà il solito polverone mediatico e ci saranno le solite squalifiche. Dicono che facciamo vittimismo... io dico che lottiamo contro i "Mulini a Vento"! Ma quanto ancora possiamo sopportare questa situazione prima di mollare definitivamente questo sport? Onestamente io sono al limite di tolleranza!