Matteo Caronni

J-PLANET: ECCO TUTTA LA VERITÀ

Da J Planet a Top Planet. Il direttore Fabio Ravezzani racconta tutte le tappe di una vicenda che ha fatto discutere juventini e non.

Noto, piuttosto divertito, che la vicenda J Planet ha scatenato un sacco di commenti sul web e altrove. Al fine di chiarire definitivamente ogni illazione, riassumo per tutti le tappe di questa bizzarra vicenda.

 

Quando decidiamo di varare un canale dedicato ai tifosi della Juve (non "della Juve", quindi) ci avvaliamo dei suggerimenti del mitico Marcello Chirico. Quest’ultimo, che da quasi due anni tiene su Top Calcio una rubrica settimanale dal titolo JLand, propone di chiamare il canale J Planet. Nella mia totale ignoranza sulle tv ufficiali dei club, non mi passa neanche per l’anticamera del cervello che la Juventus, da oltre un anno, abbia cambiato il nome del suo canale passando da Juventus Channel a J tv. Scopro solo in questi giorni, per dirla tutta, che è in atto una vera e propria (discutibilissima) appropriazione di tutta la lettera J da parte del club bianconero. Anteponendola a una serie di iniziative, infatti, la Juventus ritiene di esserne depositaria ormai esclusiva.

Su un fatto, però, devo convenire. Chiamare un canale che parla di Juve,  J Planet, può sembrare un tentativo di creare confusione con J Tv (per quanto uno sia dgt e l’altro sul satellite). Bastava farcelo presente da subito in modo diretto, cosa che non è avvenuta. Prima di presentare il canale, infatti, mi è parso corretto avvertire Claudio Albanese, direttore comunicazione Juve. Al mio sms sul varo di J Planet, quest’ultimo ha risposto laconicamente <Buono a sapersi, grazie>.

Il canale parte, va alla grande e improvvisamente giovedì 5 maggio ricevo una chiamata da Albanese alla quale non faccio in tempo a rispondere. Poco dopo mi telefona Chirico: "Fabio, mi ha appena telefonato Albanese per dirmi che riceveremo una lettera dagli avvocati della Juve che contestano il nome J Planet. Dice però che non è un atto ostile, e che poi ci parleremo…". Un messaggio davvero strano. Tempo 10 minuti e ci arriva una letterona in puro legalese in cui si fa la storia della marchio J e che si conclude con la classica minaccia: "se entro 15 giorni non cambierete il nome ci riserviamo ogni azione ecc ecc…".

Faccio una veloce verifica con i nostri avvocati. La risposta è che la materia è controversa. In un eventuale giudizio potremmo vincere o soccombere, dipenderà dal giudice. Mi domando: vale la pena di spendere migliaia di euro e di doverne magari pagare decine di migliaia per la lettera J? La risposta immagino ve la diate da soli. Decidiamo così con l’editore di passare a Top Planet.

Morale della favola: Top Planet continua a macinare ascolti esattamente come prima. Anche J tv va esattamente come prima (e qui mi fermo). Gli avvocati della Juve avranno ricevuto le loro competenze economiche per lo sforzo profuso. Noi abbiamo preferito cambiare nome piuttosto che accettare di <parlarci poi…>, concetto che non ci appartiene. Ritengo infatti che per forma, educazione e sostanza sarebbe stato più corretto <parlarci prima> con la Juve. Ovvero farci presente da subito che il nome J Planet poteva ledere chissà quali interessi del club: non ci sarebbe stato bisogno di sprecare tanto tempo.

PS.  Ringrazio comunque la Juve per la pubblicità gratuita che ha dato al nostro canale con questa iniziativa legale.