Telelombardia Change Site
02/04/2012 18:38

IL MILAN E' ANCORA FURIOSO

Se il buon giorno si vede dal mattino la partita con il Barcellona sarà se possibile più complicata del previsto. Per uno sciopero dei controllori di volo francesi infatti il Milan non è decollato dalla Malpensa alle ore 14.30 come inizialmente previsto. Dopo una valutazione su un possibile cambio di rotta sorvolando la Sardegna e le Baleari con partenza alle 15.30 si è deciso di rimandare il volo charter fino alle ore 17.45. La squadra e l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani sono rimasti a Milanello fino alle 16.30 quando sono partiti con il pullman per l'aeroporto milanese dove sono arrivati alle ore 17 raggiungendo subito l'imbarco. Di conseguenza la conferenza stampa al Camp Nou, inizialmente prevista per le ore 18 è stata spostata alle 20 con slittamento della rifinitura alle ore 20.30: esattamente a sole 24 ore e 15 minuti dal fischio d'inizio tanto atteso. Imprevisti che possono capitare ma che rappresentano sicuramente un brutto presagio anche pensando al famoso vulcano della Champions vinta dall'Inter con conseguente eliminazione del Barcellona. Ovviamente in casa Milan sono ammessi tutti gli scongiuri del caso...

02/04/2012 18:38

MILAN, BRUTTI PRESAGI

Se il buon giorno si vede dal mattino la partita con il Barcellona sarà se possibile più complicata del previsto. Per uno sciopero dei controllori di volo francesi infatti il Milan non è decollato dalla Malpensa alle ore 14.30 come inizialmente previsto. Dopo una valutazione su un possibile cambio di rotta sorvolando la Sardegna e le Baleari con partenza alle 15.30 si è deciso di rimandare il volo charter fino alle ore 17.45. La squadra e l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani sono rimasti a Milanello fino alle 16.30 quando sono partiti con il pullman per l'aeroporto milanese dove sono arrivati alle ore 17 raggiungendo subito l'imbarco. Di conseguenza la conferenza stampa al Camp Nou, inizialmente prevista per le ore 18 è stata spostata alle 20 con slittamento della rifinitura alle ore 20.30: esattamente a sole 24 ore e 15 minuti dal fischio d'inizio tanto atteso. Imprevisti che possono capitare ma che rappresentano sicuramente un brutto presagio anche pensando al famoso vulcano della Champions vinta dall'Inter con conseguente eliminazione del Barcellona. Ovviamente in casa Milan sono ammessi tutti gli scongiuri del caso...

09/03/2012 12:05

IBRA-MILAN: FUTURO INCERTO MA NON TROPPO

«Ibra è fatto così, prendere o lasciare». Lo sanno Mancini, Mourinho, Guardiola e adesso, dopo la trasferta di Londra lo sa anche Massimiliano Allegri. Lo scontro tra i due è stato duro negli spogliatoi dell'Emirates, molto più duro delle critiche che lo svedese ha dedicato al Milan e a sè stesso ai giornalisti svedesi. Del resto Ibrahimovic non sopporta la sconfitta, visto che gli è indigesto pure il pareggio. Una fame che lo rende speciale rispetto a quasi tutti i calciatori del campionato italiano. Detto questo, dopo una partita nella quale ha deluso anche lui, con 12 giocatori indisponibili, poteva risparmiarsi l'attacco al mister anche perché in campo lo svedese si muove sempre come meglio crede. Vedendo i precedenti scontri della sua carriera, finiti sempre con la partenza dell'attaccante a giugno, la domanda sul futuro di Zlatan sorge spontanea. Nessuno può mettere la mano sul fuoco sulla permanenza di Ibra anche nella prossima stagione, ma pensare a un possibile passaggio al Real Madrid o al Chelsea in estate sembra comunque prematuro. Perché Ibrahimovic a Milano si trova benissimo, perché le basi per il rinnovo del contratto sono già state gettate in via Turati alla fine di gennaio e perché i rossoneri hanno ancora la possibilità, sulla carta, di vincere tutto. Insomma ad oggi, in attesa di tornare alla carica per Tevez, è molto più probabile la partenza di Pato rispetto a quella di Ibra.

02/03/2012 17:31

MILAN-JUVE: LA GUERRA CONTINUA...

E meno male che avevano fatto la pace.... Andrea Agnelli e Adriano Galliani dopo la telefonata di mercoledì hanno rincarato se possibile la dose. All'arrivo in Lega Calcio l'amministratore delegato rossonero ha parlato di cuore sanguinante, in ottimi rapporti con la Juventus. Una pace politica dunque per la serie non fatemi parlare... Il presidente bianconero invece ha sottolineato in rosso di aver ricevuto le scuse e si è detto contento della telefonata con Galliani in cui secondo Agnelli, il plenipotenziario rossonero avrebbe chiesto scusa anche ad Andrea Pirlo che, ricorda Agnelli a Galliani a mo di lezioncina, resta un monumento rossonero. Versione questa seccamente smentita dal dirigente milanista prima attraverso Milan Channel e poi all'uscita dalla riunione di Lega. Secondo una versione non confermata inoltre Galliani avrebbe ripreso duramente Agnelli al termine della riunione lontano da occhi indiscreti, al quarto piano di via Rosellini, sede della Lega di Serie A. Insomma con lo scudetto in ballo la pace sembra davvero lontana e la guerra tra Milan e Juve continua...

01/03/2012 12:09

IL CASO PATO

Ormai Alexandre Pato è diventato un caso. L'attaccante brasiliano si dovrà fermare per altri 15 giorni a causa di uno stiramento, l'ennesimo di questa tormentata stagione in cui ha collezionato più giorni in tribuna che sul campo. Al primo dolorino il papero si ferma, la soglia di sopportazione del dolore è sempre più bassa e la rottura con il resto del gruppo sembra insanabile. Da dicembre in poi l'attaccante ha rotto definitivamente con gran parte dello spogliatoio, tanto che pure il connazionale Thiago Silva ha dichiarato di vederlo strano, quasi assente. La testa probabilmente è già al mese di giugno, quando si consumerà l'addio da quella che lui ha definito casa sua. Adesso forse è fin troppo facile rimpiangere ciò che poteva essere e non è stato, rimpiangere quell'operazione che Galliani aveva orchestrato con il City e il PSG per mettere tutti d'accordo. A Palermo però il Milan non sentirà la mancanza di Pato perché dopo la squalifica ci sarà Ibrahimovic, protagonista ieri con la Svezia, trascinata alla vittoria per 3 a 1 sulla Croazia. Oggi a Milanello allenamento alle 15 con il rientro dei nazionali e con la possibilità di rivedere ancora in gruppo Rino Gattuso. Intanto sul fronte politico-istituzionale si registra la telefonata di Andrea Agnelli ad Adriano Galliani per rasserenare gli animi dopo il burrascoso post-partita, in vista della riunione di domani in Lega Calcio, perché ormai l'abbiamo capito, quando ci sono in ballo gli interessi economici anche il gol di Muntari passa in secondo piano...

In Vetrina

QSVS Sera

da Lunedì al Venerdì ore 18.00