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26/02/2012 23:00

MILAN-JUVE E LE POLEMICHE

 

Direttore buongiorno

Premetto che sono milanista, tuttavia ritengo di essere dotato di sufficiente senso di giustizia per esprimere pareri che esulino dalla mia fede calcistica (o almeno ci provo).

Vorrei sottolineare la assoluta disonestà intellettuale di alcuni dei signori in studio (Marcello e Aicardi).

Fatto salvo il fatto che il calcio non si fa con i se e con i ma, è altrettanto vero che le partite di calcio (soprattutto quelle tra squadre che più o meno si equivalgono) si decidono su 5-6 episodi cruciali da una parte o dall'altra: l'errore dell'attaccante, la parata del portiere .... l'errore arbitrale.

Tentare di far passare il concetto che "l'arbitro ha fatto 1 errore per parte" e che quindi i due errori si compensino è assolutamente scorretto (e lo direi anche a parti invertite).

Il peso specifico dei due errori è assolutamente differente. Andare sul 2-0 avrebbe probabilmente cambiato la partita (o almeno questo è quello che dite sempre in studio in situazioni analoghe come un rigore sullo 0-0 ecc.).

Se questo vale per gli altri allora deve valere anche per la partita di ieri sera  ed i due errori hanno una valenza differente.

Ma dobbiamo anche aggiungere un'altra considerazione ...... tecnica.

Nelle mie "analisi" sugli errori arbitrali, non ho mai considerato veri errori quelli verificati con la moviola che stabiliscono goal/non goal o fuorigioco di pochi centimetri (per intenderci il goal di Seedorf a Firenze, quello di Motta nel derby ... o quello di ieri sera annullato a Matri) sono errori che ci stanno dettati secondo me dalla "fallacità" dei nostri sensi e quindi vanno capiti e giustificati senza problemi (ho sempre criticato l'atteggiamento di Galliani lo scorso anno a Cesena per i presunti torti subiti dove si parlava di centimetri).

Ma il gaol di Muntari era dentro di 70 cm dico 70 cm. Il guardalinee era posizionato perfettamente sulla bandierina...... non può non aver visto, sono assolutamente convinto della malafede ... e di questo mi dolgo.

Detto questo, il Milan comunque ha le sue colpe:

-          Non è stato in grado di chiudere la partita nella prima ora di gioco quando è stato superiore

-          Pato ... inesistente come in tutto il campionato (che vada via e non ci pensiamo più .... speriamo che qualcuno se lo prenda)

-          Crisi di nervi .... vedi Mexes che se lo vede l'arbitro lo caccia subito e restiamo in 10 per tutto il 2 tempo

-          Ecc.

Per concludere, e mi scuso per la filippica, mi piacerebbe molto che tutte le parti in causa la smettessero di gettare benzina sul fuoco, alimentare i veleni sembra essere lo sport preferito dagli addetti ai lavori, e non penso che alla lunga questo pagherà.

Mi sembra che gli altri campionati in Europa vadano avanti molto meglio del nostro senza questo stillicidio di comunicati e lamantele ad ogni torto o presunto tale.

Sarebbe molto meglio, con sportività, dire "oggi mi è endata bene", "oggi mi è andata male".

E poi ...... ricominciamo a parliamo di calcio ...... e basta

Saluti e complimenti

Umberto

 

Errori arbitrali o meno, Galliani è entrato nello spogliatoio dell'arbitro tra il primo e il secondo tempo!!!!

Dobbiamo sottaciere ad una vergogna simile????

Il fatto è di una gravità inaudita!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

(e difatti nel secondo tempo mancata espulsione di Mexes e gol regolarissimo annullato a  Matri.....)

CALCIOPOLI   E'  ADESSO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Alberto - Tradate

 

 sig. ravezzani,  

sono una persona di 66 anni, in tanti anni, non ho mai visto un soppruso come ieri sera sul gol non covalidato di muntari.

 tenga presente di quello che le sto scrivendo. Guardi l'mmagine del collaboratore dell'arbitro,

impalato e non si muove.

 il mio convincimento è dovuto dal fatto dello juventino sul palo, osservi il movimento, fa un passo indietro alla linea bianca per mettere muntari in fuorigioco!

questo è attisportivo (prova televisiva?) se fossi io gli darei 5 giornate di squalifica!!!

il collaboratore forse e' stato tratto in inganno.

 le porgo cordiali saluti (grazie per la trasmissione anche al personale di qsvs)

 oscar settimo milanese (milanista)

 

LA RISPOSTA DI FABIO RAVEZZANI

 

Ricevo molte mail di diverso tenore su quanto è avvenuto sabato sera. Ovviamente, milanisti e juventini sostengono tesi opposte e mai come in questo periodo (cosa pericolosa) i club sposano le tesi più oltranziste. Provo a offrire il mio punto di vista.

L'arbitraggio di Tagliavento è stato complessivamente buono, se si esclude il disastro del gol annullato al Milan. Questa premessa va fatta per sgombrare il campo, a mio avviso, dal primo sospetto e cioè che la terna fosse condizionata dalle polemiche eccessive sollevate dalla Juve negli ultimi tempi.

Se un arbitro vuol darti una mano in modo più o meno consapevole, ha mezzi più sottili e subdoli che offrirsi a una figuraccia storica com'è accaduto a Tagliavento e soprattutto allo sciaguratissimo assistente Romagnoli (che cambi subito mestiere e venga dismesso per accertata indaguatezza, grazie).

Detto questo, è chiaro che il torto subito dal Milan non è paragonabile al favore ricevuto nel secondo tempo (gol annullato a Matri). Sostenere una simile tesi è palesemente fuori luogo. Nel primo caso l'errore è sesquipedale e del tutto ingiustificabile. Nel secondo, lo sbaglio è grave, ma non dissimile da quelli che si vedono spesso sui campi di calcio. Dopodichè aggiungo che considero non certa la squalifica di Mexes (non è chiarissimo il pugno a Borriello, c'è materia per contendere) e lampanti le 3 giornate da dare a Muntari per le botte a Lichsteiner riprese da Sky.

In conclusione: errore gravissimo della terna sul gol annullato al Milan, ma non credo che basti questo episodio per decidere un campionato. Dopodichè spero che molti dei protagonisti traggano qualche insegnamento dalla lezione di sabato.

Spero che Conte e Marotta imparino a star zitti e a evitare la squallida e italianissima (oltre che mourinhana) pratica della lamentela preventiva. Spero che Galliani impari che un dirigente non può e non deve aggredire verbalmente arbitro e avversari tra un tempo e l'altro. Spero che qualcuno spieghi a Conte la gravità dell'aggettivo <mafioso> rivolto a chiunque. Spero che Chiellini e Ambrosini si rivedano e si vergognino.

Spero che le due squadre più titolate d'Italia imparino che complessivamente hanno offerto uno spettacolo triste e terribilmente provinciale. Proprio loro, che dovrebbero insegnare classe e sportività a tutti gli altri.

F.R.

 

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