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29/07/2011 18:47

CALCIOPOLI E I SILENZI DI AURICCHIO

LA MAIL DI FABRIZIO 

Gentile Direttore,
sono un vostro appassionato telespettatore che della vostra trasmissione apprezza soprattutto la libertà di informazione.
E' di oggi la notizia,pare esclusiva, di Tuttosport riguardo nuovi documenti recuperati dalla difesa Moggi.Da questi documenti si evince che le telefonate finite nel dimenticatoio erano state contrassegnat come gravi dai CC.Ho visto con piacere che la notizia è stata riportata sul vostro sito.
Di tale notizia però al momento non parla nessun'altro quotidiano importante,probabilmente la vicenda è stata sminuita o domani verrà trattata da qualche testata ma sicuramente senza titoloni da prima pagina,è per tale motivo che desidero cordialemente inviarvi il mio auspicio che a tale episodio venga data la giusta rilevanza,come ho potuto apprezzare fino ad ora nei vostri programmi.
Il fatto è rilevante perchè,anche senza voler accusare nessuno di occultamento e inquinamento delle prove,è oggettivo che la vicenda penale e sportiva sarebbe andata diversamente(tra le telefonate occultate ci sono anche quelle che avrebbero da subito scagionato Moggi circa l'episodio di Papaesta),ed è rilevante,come riporta ju29ro.com (che fa riferimento anche alle deposizioni di Auricchio in tribunale,senza le quali l'episodio acquisisce minor valore e di cui allegherò un link),perchè pur non avendo il colonnello Auricchio ascoltato personalemente tutte le 170000 telefonate gli sono pervenuti i brogliacci con segnalata la rilevanza.
Inoltre ora si capiscono le dichiarazioni di Della Valle e Galliani(che parlerebbero a mio avviso solo avendo qualche prova,come quelle emerse oggi),quanto mai maliziose,dei giorni scorsi,e sicuramente emergerà ancora altro.Sta di fatto che ora Della Valle e company hanno prove su cui chiedere spiegazioni ad Auricchio,che sicuramente sarà pulito,ma dovrà pur spiegare.
Potete chiaramente controllare la veridicità delle fonti:
http://www.ju29ro.com/farsopoli/3306-baffo-verde-baffo-giallo-baffo-rosso-ecco-come-auricchio-ha-qdimenticatoq-linter.html
http://www.ju29ro.com/news/3305-rivogliamo-scudetti-e-pari-trattamento-a-costo-di-andar-per-tribunali.html
Convinto che degnerete di rilevanza la vicenda,porgo i miei più Cordiali Saluti e congratulazioni per il programma.

LA RISPOSTA DEL DIRETTORE

Che dire? La notizia a cui lei fa riferimento è sconcertante e il giorno successivo alla pubblicazione di Tuttosport è stata ripresa anche dagli altri quotidiani (Gazzetta in primis). L'assoluto, colpevolissimo, silenzio che Auricchio oppone a chi gli chiede spiegazioni è un fatto già di per sè gravissimo. Che un uomo delle istituzioni si nasconda dietro un muro di silenzio desta scalpore. o meglio, dovrebbe destarlo. Invece il signor Auricchio continua imperterrito a coprire il ruolo di capo gabinetto della giunta De Magistris senza spenedere una parola per chiarire il suo ruolo in questa brutta vicenda.
Parto, ovviamente, dal presupposto che Auricchio sia in buonafede. Perchè se così non fosse si sarebbe macchiato di un reato gravissimo. In ogni caso la Procura di Napoli dovrà aprire immediatamente un'inchiesta (perchè non l'ha ancora fatto?) al fine di stabilire cosa ci sia dietro questa vicenda sconcertante.
Fino a qualche giorno fa l'istruzione del processo Penale di Napoli mi faceva sorridere. Da mercoledì scorso, invece, mi inquieta.

F.R.

 

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  • Santos49 30/07/2011 17:14

    C'è una domanda che si dimentica di fare su Calciopoli, e che, purtroppo, neppure la sua trasmissione ha fatto: perchè i tabulati telefonici di Bergamo e Pairetto, gli stessi telefoni che erano stati messi sotto intercettazione, non sono stati presi in considerazione dai pm.? Bastava analizzare questi tabulati, leggere le tracce delle telefonate in ingresso ed in uscita, per verificare a colpo d'occhio, di quanti dirigenti chiamavano e venivano chiamati dai due disegnatori. Troppo facile? Probabilmente. Semplicemente dai tabulati, si potevano individuare le telefonate, con giorno e ora, sospette da richiedere l'ascolto e la trascrizione. Semplicemente sbirciando i tabulati, i pm potevano constatare che i disegnatori parlavano con tutte le società. E questo avrebbe dovuto indurli a rivedere il quadro accusatorio. Era doveroso da parte di Auricchio, prendere questi tabulati come indicatori, per scremare le telefonate. Perché non si è fatto, e si è deciso, invece, di accatastare e ingolfare gli ascolti per migliaia e migliaia di ore? Cosa tra l'altro non lecita dall'art. 268 del Codice di Procedura Penale, che prevede sempre una verbalizzazione alla fine di ogni ciclo di intercettazioni. È vero: i pm possono essere stati ingannati da Auricchio o da un suo collaboratore, ma ci sono stati anche errori metodologici investigativi, gravi, da parte dei magistrati. Immagino, che questo trucchetto del far sparire i verbali scomodi succeda anche quando si ascoltano i politici. Il politico X che parla di tangenti passa, mentre il politico Y, che fa altrettanto, viene nascosto...  Calciopoli rappresenta davvero lo stato dell'arte della mala giustizia in Italia.

    Con simpatia

    Nazario Tosoni da Asti

  • Schifano 30/07/2011 10:27

    Gentile Direttore, continuo ad assistere a VS trasmissioni ed a leggere numerosi post in cui si addebitano ad Auricchio responsabilità circa la condotta "omissiva" delle indagini che hanno portato al rinvio a giudizio di Moggi (forse il più noto) ed altre persone per associazione a delinquere ed altro, escludendo alcune società (la più famosa è l'Inter) dalle indagini. Poiché sono sicurissimo della vostra buona fede ma sono altrettanto sicuro che, spesso, i lettori o i telespettatori recepiscono per oro colato quello che gli viene propinato, voglio solamente informarla che la condotta delle indagini, visto il ns. ordinamento, è solo ed esclusivamente di competenza della magistratura che, nel caso in specie, giusto o sbagliato, ha deciso di "puntare" solamente nella direzione che ha ritenuto proficua per avvalorare la sua ipotesi accusatoria. Il signor Auricchio, all'epoca dei fatti incaricato di una parte dele indagini, così come tutti quelli che in questo Paese svolgono simili attività, non hanno margini nella loro conduzione che, ripeto, sono e restano di esclusiva pertinenza del magistrato che detiene il fascicolo penale. Eventuali chiarimenti, in tal senso, dovrebbero essere rivolti ai P.M. Narducci e soci, per quanto attiene gli aspetti penali, o al Procuratore Palazzi, per quelli sportivi. La ringrazio per l'attenzione e le formulo i miei migliori auguri per il servizio reso.

    La sua ricostruzione è interessante, ma omette un particolare. E cioè: Bergamo risultava a pieno titolo tra gli indagati, quindi le telefonate che riguardavano le sue profferte di interessamento fattivo, sarebbero state utilissime all'accusa. Che poi Auricchio e Narducci siano molto amici, lo si evince da una serie di fatti, buon ultimo il doppio incarico contemporaneo nell'amministrazione di Napoli. Ma questo non dimostra nei fatti che l'ex carabiniere abbia agito su mandato diretto del pm.

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