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07/07/2011 00:00

L'IMMOBILISMO DEL MERCATO JUVE

Juve regina dell'attendismo sul mercato, la dirigenza continua a perseguire strategie di mercato che non fanno che suscitare le perplessità della tifoseria che si vede soffiare un giorno un top player un giorno altri obiettivi, la verità sta nel mezzo, ma a colpi di delusioni non si creano certo presupposti per costruire squadre capaci di competere per obiettivi importanti.

Brucia la delusione Aguero, ma il gol segnato in Coppa America è servito a non far scendere le pretese dell'Atletico Madrid ma anzi a rafforzarle, con il club spagnolo che gongola la speranza che il Kun non passi al Real dove nessuno si sarebbe fatto avanti con offerte concrete o al City dove le possibilità invece son maggiori per cadere nella tentazione Premier League.

Il presidente Agnelli fa sapere che la trattativa Aguero non è tramontata e si continuerà a mediare con l'Atletico, ma l'obiettivo della dirigenza bianconera e inevitabilmente la missione di Marotta e quella di non mollare al cospetto delle cifre richieste per un top Player che per Agnelli arriverà solo alle nostre condizioni.

Ed allora via ancora con la fantasia di mercato per Sanchez, che tanto piace a Conte, Barça permettendo, e Higuain, che difficilmente lascerà il Real e le glorie della Champions League.


Pista calda sempre quella di Giuseppe Rossi, la virata del club sembra ormai prendere sempre più forma, l'offerta al Villarreal è pronta da consegnare al mittente, 25 milioni di euro, meno di quelli da investire per Aguero, con tanto di contatti già ben avviati con il procuratore, Agnelli e Marotta continuano a vigliare attenti sulla cifra da sborsare dal forziere bianconero, intanto è già suonata la campanella del ritiro, chissà se qualcosa prima o poi si muoverà anche casa Juve.

06/06/2011 15:47

MA IBRA VUOLE VERAMENTE IL REAL?

Ad agitare le fresche nottate dei tifosi del Milan in questo inizio di giugno c'è il destino di Zlatan Ibrahimovic, anche se c'è un altro tormentone chiamato Marek Hamsik, ma andiamo per ordine, di Ibra si parla della destinazione Real, a sponsorizzare l'operazione ci ha pensato anche El Mundo Deportivo, Mourinho vuole Ibra e per accontentarlo servono 40 milioni di euro che il Real è annualmente disposto a spendere come tradizione societaria vuole, la stella di questa stagione potrebbe essere lo svedese che continua da parte sua a smentire qualsiasi rumors, ma quale allora il successore, chi l'eventuale predestinato per il dopo-Ibra?

Ma da giorni non si fa altro che solleticare la tifoseria con Hamsik, in un giro di allusioni e non, le smentite di De Laurentiis non tardano a farsi sentire, il presidente del Napoli sta iniziando ad indispettirsi e difende a spada tratta il pezzo forte del club, Hamsik intanto si gode le vacanze e le lusinghe di casa Milan, in attesa di nuovi sviluppi.

Milan sempre interessato a Kevin Constant, per l'Equipe i rossoneri sono vicinissimi a chiudere la trattativa col Chievo, anche se nelle ultime ore anche il Palermo sta cercando di battere sul tempo i rossoneri. Sul fronte belga l'operazione Witsel tarda ancora a decollare, lo Standard chiede 15 milioni di euro, il Milan per alleggerire l'investimento sembra intenzionato ad inserire nella trattativa Onyewu rientrato dal prestito dal Twente.

29/05/2011 00:00

GIUSTO O SBAGLIATO CEDERE PIRLO?

Una separazione consensuale con tanto di lacrimucce finali, Andrea Pirlo spende le ultime gocce di sudore nel feudo di Milanello laddove per 10 anni ha lavorato con il marchio di miglior regista del calcio italiano, con giocate sopraffine, ma nella vita capita che vincere uno scudetto senza Pirlo in campo, ed un ingaggio, ritenuto dai vertici societari in Via Turati dalle cifre insostenibili, sia bastato per ridimensionare il legame al rossonero di Andrea.

 

Adesso ci si ritrova a riflettere su chi sta facendo l'affare, il Milan che si libera del pesante fardello di 6 milioni di euro a stagione o la Juventus pronta ad accoglierlo a braccia aperte a 4 milioni di euro, il 32 enne Pirlo, vittima di qualche acciacco di troppo, tra pochi giorni svestita la maglia rossonera e pronto a cambiar strada, abitudini e compagni di squadra, non più Milanello ma Vinovo, con la sua faccia troppo spesso seria è pronto a rimettersi in discussione, consapevole di essere ancora in grado a 32 anni di poter contribuire a risistemare il centrocampo bianconero che ha un serio bisogno di fosforo e genialità per tornare a vincere.

 

Ed allora giusto o sbagliato lasciarlo andare via come primo della lista dei senatori che da tempo erano in aria di taglio, ma da via Turati i segnali da tempo erano quelli di non aver troppa fretta per l'eventuale rinnovo di contratto, ed alla fine Andrea, il preferito di Ancelotti che già nell'estate del 2009 aveva pensato di portarselo con se in Inghilterra, finisce la sua avventura al Milan, se ne va alla Juve dove l'unico dubbio sarà quello legato alle sue condizioni fisiche, troppi infortuni quest'anno, ma non è detto che questa volta il vento torni a soffiare favorevole, alla fine non sapremo mai cosa chiedeva Andrea e cosa il Milan era pronto ad offrirgli, certo che al cospetto del rinnovo di altri senatori rossoneri, anagraficamente con qualche anno in più di Pirlo, non c'è che da attendere la prossima stagione e avventura bianconera per tirare le somme su chi alla fine avrà fatto il vero affare.

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