Top Calcio 24 Change Site
10/01/2014 12:48

INTER, MAZZARRI CHIEDE FIDUCIA

L’uscita dalla Coppa Italia per l’Inter è un duro colpo in una stagione senza competizioni europee e che a gennaio la vede già troppo indietro in classifica in campionato. Resta persino difficile capire ora quale sia l’obiettivo da porsi, a tal punto che lo stesso Walter Mazzarri nel post partita ha ammesso di non saper dire quale sia, se non quello di provare a fare più punti possibili. Erano dodici anni che i nerazzurri non uscivano agli ottavi. L’aggravante è una prestazione deludente in un match nel quale l’Inter, trovatasi in svantaggio dopo mezz’ora, non è riuscita in un’ora a dare l’impressione di poter pareggiare i conti. Anzi, è stata l’Udinese ad andare maggiormente vicina al raddoppio. E non si può dire che l’allenatore non le abbia provate tutte: Milito, Palacio, Alvarez, Kovacic, Guarin, persino il debuttante Botta. Tutte mosse vane. Erick Thohir in Indonesia è rimasto sveglio fino alle 5 del mattino. Ovvio il grande dispiacere per il risultato, ma non solo. Il presidente è deluso anche per il rigore non concesso da Calvarese. Mazzarri ha definito la situazione una barzelletta e ha promesso che non parlerà più di arbitri, anche per staccarsi l’etichetta di lamentoso che gli è stata cucita addosso in questi anni. Il mister alla fine ha parlato anche di mercato: «Vorrei che Guarin rimanesse. Il fatto che si parli di una sua possibile cessione fa capire qual è lo stato attuale della società. Ovvio che si vorrebbe avere sempre top player di livello mondiale, ma la dirigenza è stata chiara». Parole che sembrano far trasparire una certa insoddisfazione per una campagna acquisti che stenta a decollare. «Sono arrivato a giugno con Moratti, non c’era ancora Thohir e tra le cose che mi sono state chieste c’era quella di valutare la rosa» ha aggiunto l’allenatore che forse ora non sente più la stessa fiducia di 7 mesi fa.

CommentaQuesto Post

I commenti sono moderati pertanto si chiede di evitare l'utilizzo di un linguaggio scurrile, altrimenti lo stesso non verrà pubblicato.

3
  • moreno 28/01/2014 12:54

    Io penso che Mazzarri in questi primi sei mesi abbia dimostrato di non essere un allenatore da inter. A prescindere dai risultati risulta evidente l'incapacità di leggere le partite e soprattutto la rigidità del modulo adottato in occasione di partite come quella contro il Catania, in cui era prevedibile che l'inter giocasse buona parte della partita nella metà campo avversaria; nonostante questo Mazzarri ha presentato una formazione iniziale senza kovacic che è l'unico che salta l'uomo e ti da la superiorità numerica e soprattutto ha inserito la terza punta Botta (peraltro la piu' in forma) solo a 10 minuti dalla fine trasfromando il 433 nel solito 442 da minuti finali. Io penso che un allenatore dovrebbe avere un modulo di preferenza con cui affrontare le partite ma deve avere la capacità di acmbiare modulo anche piu' volte all'interno della stessa partita. Speso che il prossimo allenatore possa essere il Cholo Simeone, bravo e di carattere.

  • brunointerista 25/01/2014 14:57

    Ciao, in questa situazione in divenire a Mazzarri non resta che a far finta di avere un bel gioco in mano come si fa con le carte ! D'altra parte per me l'Inter non è poi cosi' male come si vorrebbe far credere: l'allenatore deve saper tirar fuori il meglio da quello che ha e cioè oltre ad Handanovic, Palacio, Cambiasso, Alvarez, Ranocchia, Nagatomo, Jonhatan deve far giocare Kovacic, Belfodil, Icardi, Taider , e sopratutti Botta e evidentemente Milito, Zanetti, Samuel finchè ci saranno ....Forza Inter !

  • MatteoCiminari 10/01/2014 18:56

    MAZZARRI NON RIPETERE LA STAGIONE DI STRAFALCIONI E NON TE LA PRENDERE SEMPRE CON GLI ARBITRI

In Vetrina

QSVS Sera

dal Lunedì al Venerdì alle 18:00