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02/10/2011 00:00

Complimenti alla Juventus

Questo editoriale non piacerà a quegli interisti che vivono il calcio come una guerra di religione. Purtroppo i talebani del tifo zavorrano qualunque club, compreso il mio, ma non hanno mai rappresentato un pubblico che mi interessa attrarre. Come non mi sono mai fatto problemi a ‘sfanculare’ le anime dannate di Calciopoli, da una parte e dall’altra, così non ho alcuna remora a complimentarmi con la Juventus che stasera ha letteralmente schiantato il ‘grande’ Milan. E, prima ancora che alle rivali storiche, questa Juve è uno schiaffo in piena faccia a coloro che da troppo tempo non sono più in grado di vivere il calcio senza l’ossigeno maligno di Calciopoli, argomento ancora vincente, lo ammetto, in termini di audience! Mi fanno quasi tenerezza, perché se la Juventus tornerà a vincere, sarà la conferma che si può rientrare a pieno titolo nell’Albo d’Oro anche senza Moggi e la vecchia nomenklatura giustamente epurata. Vi garantisco che a fare gli scongiuri perché la Juve non torni grande sono soprattutto loro, i dinosauri di un sistema condannato, morto e sepolto, con buona pace dei nostalgici becchini che cercano di riesumarlo! Al di là delle esigenze di show televisivo e di qualche sfottò, indigesto solo dai pochi caproni che non hanno il minimo senso dell’umorismo, ho sempre avuto un approccio ‘americano’ allo sport e per me il ‘tifo per’ continua venire prima del ‘tifo contro’. E scrivo ciò, sulla scorta di quasi 25 anni di professione al seguito dell’Inter ma non solo, visto che chi mi segue da tempo ricorderà che nella stagione 1995-96 ‘accompagnai’ con le mie telecronache la prima esaltante Juventus di Marcello Lippi alla conquista della Champions League, da Madrid a Nantes, fino a Roma, nella finale vita ai rigori sull’Ajax. In quell’occasione feci i complimenti ai bianconeri e li rinnovo stasera per questo primo assaggio di ritorno nel calcio che conta. Certo, è stata solo una partita, ma che partita! Una Juve da lustrarsi gli occhi che ogni sportivo dovrebbe celebrare! L’Inter al momento sta a guardare, proprio come il Milan, anche se so bene che il punticino che divide le due milanesi per i cantastorie, acrobati e giocolieri medioevali al servizio dei ‘cugini di campagna’ verrà subito (ri)presentato come una voragine, un fossato invalicabile, manco il distacco fosse in tripla cifra! Volete la vera verità? Finora Inter e Milan, anzi Milan e Inter, in rigoroso ordine di classifica, hanno fatto ridere, anzi piangere. I pensionati, quasi un senato da bocciofila, pullulano da una sponda all’altra del Naviglio! E Ibra al Milan stasera è mancato esattamente come Eto’o ieri sera all’Inter, con la differenza che quest’ultimo vive in Russia mella sua cassaforte, mentre il primo stava in campo senza neppure dover risentire della proverbiale ‘tremarella’ europea. Detto tra noi: chi l’ha visto? Ma forse anche questo è stato un merito della Juve, Quindi, poche balle, ma solo complimenti!
PS: a quei cuginetti che, eventualmente, dovessero sentirsi presi un po’ per il culo per queste ultime righe, lo ammetto: hanno ragione! Ricordo però che, quando se li sono meritati, come nell’ultimo derby di campionato, i complimenti li ho fatti anche a loro. Quindi non è il caso di mettere il broncio: io rispetto e onoro sempre chi vince, senza neppure chiedere in cambio il medesimo trattamento ma, come ho già precisato più volte qui a casa mia, su questo sito cioè, posso scegliermi il pubblico con cui dialogare!

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