A LEGNANO LA CAMERA ARDENTE PER BRUNO GULOTTA

E’ arrivato a Legnano per l’ultimo saluto Bruno Gulotta, il 35enne rimasto vittima della strage di Barcellona. Il feretro è giunto al municipio dove è aperta la camera ardente, ma il corpo era arrivato in Italia questa notte all’aeroporto di Ciampino dove ad accoglierlo c’era anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad accompagnare il feretro arrivato in piazza san Magno a Legnano avvolto nella bandiera italiana, la famiglia, specialmente la compagna Martina rientrata quest’oggi insieme ai figli da Barcellona. La camera ardente rimarrà aperta fino a giovedì, quando alle 14.30 verranno celebrati i funerali  nella basilica della città. Il sindaco di Legnano ha proclamato due giorni di lutto cittadino.

Intanto la raccolta di donazioni voluta dai colleghi di Bruno, che era responsabile marketing alla Tom’s Hardware, testata giornalistica che si occupa di tecnologia, è stata presa di mira da sciacalli. Ci sarebbe stato un tentativo di truffa informatica sull’account creato temporaneamente per raccogliere fondi per la famiglia Gulotta. La denuncia arriva direttamente dai colleghi di Bruno, che hanno già chiesto aiuto alla Polizia delle comunicazioni. Ma nel frattempo, anche perché la cifra donata è decisamente rilevante, è stato aperto un conto bancario dove far confluire le donazioni. Il denaro, devoluto da ogni parte del mondo, è stato versato da oltre 10mila soggetti, tra privati ed aziende e l’idea è quella di creare un’associazione che si preda cura delle necessità della famiglia Gulotta.

 

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