OMICIDIO RHO, STRETTA FINALE

Spunta la pista della chiromanzia, anche se il mistero continua. Antonietta Migliorati, la pensionata 73enne di Rho uccisa con 6 coltellate alla gola nella sua abitazione, aveva l’hobby dei tarocchi. Una curiosità che ha fatto drizzare le antenne al nucleo investigativo dei Carabinieri di Monza che per il momento però non vogliono sbilanciarsi. Prematuro parlare di svolta, le indagini proseguono nel massimo riserbo per scovare l’assassino della donna, descritta da tutti come una persona solare e affabile. Nessuna effrazione sulla porta di casa, lasciata aperta dalla pensionata per il gran caldo. Conosceva il killer? Probabilmente sì perché appare difficile che uno sconosciuto sia entrato in questa palazzina senza che qualcuno non se ne fosse accorto.

Se l’omicida sia o meno legato alla cartomanzia, è tutto da scoprire. Per ora dalle conoscenze della donna non è emerso nulla di interessante per gli inquirenti. E si attendono anche gli esami del Ris effettuati all’interno dell’abitazione. Ci sarebbe stata una colluttazione tra la pensionata e il suo assassino il quale ha sferrato 6 fendenti, l’ultimo, mortale, alla gola. Antonietta Migliorati è morta dissanguata ed è stata trovata dalla figlia Stefania poche ore dopo il delitto, non riuscendo a parlare con lei al telefono. Nessuno dei vicini ha sentito rumori sospetti segno probabilmente che tra la 73enne e la persona che poi l’avrebbe uccisa ci fosse della confidenza tale da non generare in lei preoccupazione. Si continua a scavare nella vita della Migliorati, donna molto attiva nel tempo libero, amante del ballo e della compagnia.

Con quell’hobby della cartomanzia da tenere in considerazione, perché la disperazione potrebbe portare anche a compiere gesti inconsulti.

 

 

 

 

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