HIGUAIN, ORA NON SALITE SUL CARRO

È rimasto in campo 286 minuti senza segnare. È finito fuori dai titolari per due gare consecutive. È bastato questo per far dimenticare a tanti cosa sappia fare Gonzalo Higuain e quanto peso abbia nell’attacco della Juventus. Si parlava dei suoi chili persino a Napoli, nella stagione del record storico di reti della serie A. Massimiliano Allegri in questa stagione lo ha velatamente pungolato, prima a parole – “Deve lavorare” è stato il mantra nelle interviste – poi con la panchina – derby e Champions. Ma la reazione immediata è arrivata. Nel momento in cui i bianconeri non riuscivano a sbloccare il match da non sbagliare, l’allenatore si è affidato ancora una volta a Higuain. E ha ottenuto la risposta che voleva. L’attaccante è ora pronto a riprendersi la Juve, la maglia da titolare e la leadership al fianco di Dybala. Magari anche in Nazionale, dove al momento il ct Sampaoli preferisce puntare su Mauro Icardi. Higuain, che raramente si esprime sui social, ci ha tenuto a togliersi qualche sassolino. “Le critiche non mi interessano. Grazie a tutti quelli che c’erano sempre. Adesso è facile esserci…” ha scritto nel post partita su Instagram. Che non fosse un momento facile per lui lo si è capito dal fatto che abbia commentato questo gol all’Olympiakos come uno dei momenti migliori della sua carriera.

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