Milan tra campionato e futuro societario

Replicare la buona prestazione contro il Chievo, è’ questo l’obiettivo del Milan che domani sera a San Siro affronterà la Juve di Massimiliano Allegri. Non una sfida semplice per Vincenzo Montella che  dovrà valutare la condizione della squadra. Con Leonardo Bonucci squalificato, Calabria e Bonaventura non ancora recuperati e il punto di domanda su Biglia  – che in allenamento ha accusato un affaticamento muscolare – al mister rimangono molti dubbi su quale formazione anti Juve schierare.  Chi sembra avere più certezze è il protagonista di mercoledì scorso al Bentegodi,  Suso, il quale nella partita di domani crede molto e spera di poter portare a casa almeno un punto. Per l’attaccante spagnolo  il meglio deve ancora venire, cosa che però non si può dire del futuro societario.  Entro novembre Mister Li, sarà chiamato a  versare un aumento di capitale di 60 milioni nelle casse del Milan e a dimostrare così la propria solidità finanziaria. Il presidente rossonero,  con un video messaggio alla squadra  ha voluto confermare le sue disponibilità economiche, ma qualora non dovesse arrivare la prima tranche dell’aumento di capitale le cose potrebbero cambiare drasticamente. Secondo quanto riporta il quotidiano Repubblica, senza investimenti, il Milan passerà già da novembre nelle mani di Elliott, fondo statunitense che avrebbe già pensato all’ex Eni Paolo Scaroni come nuovo presidente rossonero.

 

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