TALLIO, 3 VITTIME E 5 AVVELENATI

Un caso che farà storia. E’ quello relativo al tallio, il potente veleno che ha colpito e sta continuando a colpire la famiglia Del Zotto di Nova Milanese, un comune dell’hinterland. Questa sostanza ha ucciso tre persone e altre cinque sono ora ricoverate all’Ospedale di Desio. Tutti parenti. Una strana storia su cui gli inquirenti vogliono vederci chiaro, anche se finora gli elementi raccolti hanno permesso solo di appurare il verdetto: è stato il tallio ingerito, non si sa ancora in che modo, a uccidere Giovanni Del Zotto, sua moglie Maria Gioia e la figlia Patrizia.

Gli ultimi ricoverati in Ospedale a Desio sono i suoceri di Domenico Del Zotto, figlio delle due vittime di ottobre. Alessio Palma, 83 anni e sua moglie Maria Lina Pedon, 81, avrebbero ingerito il tallio approssimativamente tra il 20 e il 23 ottobre.

Per avere un quadro preciso i Carabinieri hanno deciso di interrogare l’anziano signore, troppo debole però per dare spiegazioni esaustive. Gli investigatori hanno analizzato di tutto, prelevando materiale sia dalla casa friulana di Varmo, dove la famiglia ha trascorso le vacanze, che dall’abitazione di Nova Milanese. Per la maggior parte, spiegano gli esperti, la contaminazione con il tallio avviene accidentalmente. Qui i casi cominciano ad essere tanti, troppi. Gli ultimi due anziani ricoverati non sono mai stati in Friuli a Varmo, pertanto potrebbe essere stato Nova Milanese il paese in cui i due sono entrati in contatto con il metallo killer. Migliorano nel frattempo le condizioni del marito della figlia dei Del Zotto, Enrico Ronchi.

Il tallio ha conseguenze gravissime sul sistema nervoso e se ingerito in dosi consistenti, porta alla morte come è successo per le tre persone scomparse. Il mistero si infittisce. E se qualcuno avesse voluto avvelenare i componenti della famiglia Del Zotto? Chi ha portato il tallio in casa? Quale alimento è stato contaminato? Nulla si esclude, al momento. La Procura di Monza sta attendendo l’esito delle autopsie sui corpi delle vittime e ha tuttavia già aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni contro ignoti.

 

 

 

 

 

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