TRENO DERAGLIATO, CEDIMENTO STRUTTURALE NELLA ROTAIA

Era un giovedì come tanti quello che poi si è trasformato in un giorno da dimenticare. A bordo del  treno Cremona-Milano soprattutto lavoratori e pendolari che ogni giorno percorrono la tratta dove si è verificato il tragico incidente. Sono le 6.57 quando il treno, tra Segrate e Pioltello, sparisce dai radar e ricompare poco dopo, rovesciato su un fianco, accartocciato su un palo della ferrovia. Sembra l’infermo, persone incastrate tra le lamiere, gente che urla, che piange, che non trova più l’amico, il collega, il compagno di viaggio.

Stando alle prime informazioni, a provocare il deragliamento è stato il cedimento strutturale di una rotaia. La rottura del pezzo, che avrebbero dovuto sostituire a giorni, si è verificata circa 2 km prima della stazione di Pioltello. Il treno ha percorso con alcune ruote fuori dalle rotaie un lungo tratto prima che una delle tre vetture si schiantasse su un palo della trazione elettrica e si accartocciasse su se stesso.

La procura di Milano ha già aperto un’inchiesta per disastro colposo ferroviario ma saranno da accertare responsabilità di Rfi che gestisce la linea ed eventualmente di Trenord per quanto riguarda il convoglio. Intanto ci si chiede se sia un caso che l’incidente è avvenuto nello stesso punto in cui il 23 luglio scorso, un treno uscì dai binari, in quel caso senza conseguenze.

 

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