Inter, vincere per dare un segnale

Vincere per dare un segnale, vincere per dimostrare che il periodo nero sta passando. L’Inter deve assolutamente scuotere la classifica se vuole rimanere aggrappata alla speranza di qualificarsi in Champions League il prossimo anno. Certo, l’avversario è il Napoli, che seppur con una partita in più rispetto alla Juve è sempre la capolista della Serie A.

La sconfitta interna con la Roma ha ferito i leoni di Sarri che non possono permettersi altri passi falsi. Un avversario peggiore forse non poteva capitare. Un banco di prova importante per gli uomini di Spalletti che con le big quest’anno hanno sempre dimostrato di fare bene. Borja Valero e Vecino sono in permesso per il funerale di Astori, mentre ieri in gruppo ha lavorato Rafinha, da cui l’Inter si aspetta il cambio di passo per la caccia al quarto posto. Le condizioni del ginocchio del brasiliano sono sempre precarie, ma in questo momento il tecnico di Certaldo si affida a lui. La pausa forzata potrebbe rappresentare un’arma a doppio taglio, perché l’Inter di fatto non gioca dalla partita contro il Benevento e si sa che la medicina migliore per recuperare la forma è spesso giocare.

Ma il tempo degli alibi è finito, i tifosi nerazzurri vogliono un regalo per i 110 anni dell’Inter, anche se fermare il Napoli significa lanciare la Juventus verso lo Scudetto.

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