
I sigilli della Squadra Mobile di Milano e lodore, acre, ancora intenso. E quello che resta della tragedia che si è consumata qui a Sesto San Giovanni dove quello che si credeva un incendio si è poi rivelato anche un omicidio. Equivoco anche sulla vittima: non lo studente 20enne che aveva preso il monolocale in affitto ma un 60enne italiano di origini turche residente a Milano. Il corpo parzialmente bruciato e diverse ferite darma da taglio al petto, al collo e al braccio destro. Questultimo dettaglio confermerebbe che la vittima ha forse tentato una difesa verso il suo aggressore. Lallarme è scattato nella notte, quando dallabitazione al piano terra del palazzo di via Fogagnolo, qualcuno ha sentito un forte odore di fumo. Resta ora il giallo sullidentità della vittima. Il 20enne, affittuario, è uno studente fuorisede, tornato a casa dai genitori. E stato lui a raccontare di aver dato in uso labitazione alla vittima. Allappello mancherebbe il cellulare della vittima che non è stato trovato neppure tra i resti dellincendio, forse è stato portato via dallo stesso killer, probabilmente per nascondere i contatti, di certo per non lasciare tracce. La speranza è ora affidata a nuovi sopralluoghi, possibili nei prossimi giorni, e alle telecamere della zona.





